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Prodotto
EICMA 2014 SPECIAL REPORT

TUTTE LE NOVITA’ VESPA:
PRIMAVERA TOURING, SPRINT 150 S,
PX TOURING E 946 BELLISSIMA



Gamma Vespa in vetrina a Eicma 2014, con ampia offerta di modelli e versioni per soddisfare ogni gusto ed esigenza. Qui una carrellata delle novità.

PIAGGIO SOUND SYSTEM:
DEVELOPED FOR SOUND, TUNED FOR EMOTION







In un’area speciale del mega stand del Gruppo Piaggio a Eicma 2014 c’era una Vespa 946 Bellissima. Il pubblico entrava incuriosito e si chiedeva: qui che cosa ci sarà? Accanto alla Vespa, il cartello esplicativo rivelava la novità “Piaggio Sound System”, che funziona così: collegando il proprio smartphone al Piaggio Sound System via bluetooth® si può ascoltare la musica preferita, in movimento oppure da fermo con gli amici! Il potente amplificatore digitale equalizzato e l’innovativa tecnologia “exciter” avvolgono di musica lo scooter. Niente in vista: né altoparlanti, né cavi di collegamento o fori nella carrozzeria. Nessun comando aggiunto: basta regolare volume ed equalizzatore direttamente dallo smartphone; il sistema si accende con il veicolo e si spegne…quando si smette di ballare!

VESPA 946 BELLISSIMA, COLLEZIONE 2014

Per i clienti più esigenti e raffinati c’è Vespa 946, il modello di straordinaria esclusività che è già diventato leggenda, presenta Bellissima, la sua Collezione 2014. Due nuove colorazioni, il Grigio e il Blu segnano la nuova Collezione così come le rigorose cromie Bianca e Nera – ora uscite dal catalogo e consegnate alla storia di Vespa – hanno contraddistinto la produzione 2013. La Collezione 2014 rende omaggio alla più alta classicità di Vespa e al design italiano con le eleganti tonalità del grigio argenteo e del blu. Colorazioni senza tempo che perfettamente interpretano le linee ardite e modernissime della Vespa 946.

NUOVA SERIE SPECIALE VESPA PRIMAVERA TOURING

Vespa Primavera interpreta l’anima più giovane e dinamica dello scooter più amato al mondo. Con l’introduzione dell’ABS nelle cilindrate 125 e 150, Primavera conferma la sua attenzione alla sicurezza e il suo costante aggiornamento tecnologico. A Eicma debutta la nuova serie speciale Touring: con accessori e particolari estetici ispirati dalla vocazione per il viaggio che Vespa ha sempre incarnato nella sua lunghissima storia. Vespa Primavera Touring, così come gli altri modelli Vespa in questo speciale allestimento, è arricchita da un portapacchi anteriore e da un portapacchi posteriore entrambi cromati che, come testimoniato nella più classica iconografia Vespa, aumentano in modo considerevole la capacità di carico e preparano lo scooter più amato al mondo a qualunque avventuroso tragitto. Sono parte dell’allestimento Touring anche la sella marrone abbinata alla nuova colorazione Grigio Seta, l’elegante cupolino e una targhetta dedicata. La Serie Vespa Primavera Touring è disponibile in tutta la gamma delle motorizzazioni Primavera: 50 2T, 50 4T 4V, 125 4T 3V e 150 4T 3V.

NUOVA VESPA SPRINT 150 S

Vivace, svelta, agile e leggera. Vespa Sprint incarna l’anima del “Vespino sportivo”, il mito di intere generazioni di ragazzi. Ora nasce la sportivissima versione Sprint 150 S, spinta dal brillante motore 4T 3V. Le versioni in gamma – Sprint 125, Sprint 125S e Sprint 150 S – sono offerte con il sistema di frenata ABS. La nuova Vespa Sprint 150 S esalta l’anima già fortemente sportiva di Vespa Sprint grazie a una linea e a un’estetica che, anche a veicolo fermo, donano alla nuova Vespa una decisa dinamicità. La livrea di Vespa Sprint 150 S, semplice e accattivante, esalta la pulizia e la sobrietà delle linee e mantiene un rigore minimalista nella sua esclusiva colorazione Grigio Titanio che, grazie al body piccolo, rimanda ai modelli più spinti degli anni ’70. Risultano perfettamente coerenti con la nuova cromia le grafiche dedicate e la sella nera, così come i grandi cerchi da 12” che, colorati in nero, sottolineano ancora di più l’elegante essenzialità di Vespa Sprint. Il grintoso allestimento S è disponibile anche nelle cilindrate 50cc 2T, 125cc 3V. Vespa Sprint 125 S e Vespa Sprint 150 S sono offerte con sistema ABS di serie.

NUOVA SERIE SPECIALE VESPA PX TOURING

Ideale anello di congiunzione tra la storia dello scooter più famoso al mondo e il suo futuro, Vespa PX torna nelle sue cilindrate più classiche. Stile inimitabile, motori rispettosi delle più severe normative anti-emissioni e il classico cambio a quattro marce rendono Vespa PX inconfondibile e unica. PX è ora offerta anche nella nuova serie speciale TOURING, un omaggio allo spirito di grande viaggiatrice che ha sempre animato Vespa. Per esaltare ancora di più l’inclinazione naturale per il viaggio che ha fatto di Vespa uno dei miti dell’avventura on the road, l’offerta di Vespa PX si arricchisce di una nuova serie speciale: è la Vespa PX Touring. Disponibile nelle cilindrate 125cc e 150cc, l’allestimento speciale è dedicato a tutti coloro che di Vespa PX amano soprattutto la sua anima di grande viaggiatrice. Vespa PX Touring è dotata di serie dei portapacchi anteriore e posteriore cromati che incrementano notevolmente la capacità di carico del veicolo, accessori che caratterizzano fortemente le serie da viaggio del mito di Vespa. Il cupolino, la colorazione della sella – pensata esclusivamente per questo modello nel colore marrone che si abbina perfettamente al nuovo colore grigio seta del veicolo – e la targhetta dedicata posta nel controscudo, rendono questa serie speciale un omaggio a chi ha viaggiato portando per le strade del mondo lo stile inconfondibile di Vespa.
TECHNOLOGY & NEW MOBILITY
EICMA 2014 SPECIAL REPORT

PIAGGIO ELECTRIC BIKE PROJECT:
LA BICICLETTA DEL FUTURO E’ GIA’ QUI

PIAGGIO INVENTA UNA FORMA NUOVA PER SODDISFARE LE ESIGENZE DI MOBILITA’ PIU’ EVOLUTE: ELECTRIC BIKE PROJECT VA BEN OLTRE IL CONCETTO DI BICICLETTA ELETTRICA, PROPONENDO FUNZIONALITA’ INNOVATIVE E NUOVI LIVELLI DI INTERAZIONE TRA CICLISTA, MEZZO MECCANICO E AMBIENTE. E’ STATA PRESENTATA IN ANTEPRIMA MONDIALE AL SALONE EICMA DI MILANO
The Electric Bike by Piaggio: connected to the world
Piaggio Electric Bike Project supera il concetto di bicicletta a pedalata assistita e si propone come un mezzo che interpreta a 360 gradi le esigenze più progredite di una mobilità, non più intesa semplicemente come capacità di spostamento ma anche come presenza e condivisione di informazioni nelle più moderne forme della rete e interazione col proprio mezzo.
Grazie alla tecnologia PMP (Piaggio Multimedia Platform) Electric Bike Project presenta un’avanzatissima interfaccia tra uomo e mezzo meccanico e garantisce una condivisione continua di dati col mondo offrendo la possibilità di interagire da qualunque luogo e con qualunque ambiente nella sua dimensione fisica, sociale ed esperienziale.
Presentata in anteprima mondiale al salone Eicma 2014 di Milano, non ha mancato di attrarre pubblico e media.

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GRUPPO PIAGGIO:
PRIMATO TECNOLOGICO

Da quasi settanta anni il Gruppo Piaggio è leader mondiale nello sviluppo, produzione e commercializzazione di forme sempre nuove di mobilità. La ricerca di soluzioni che coniughino la libertà e la semplicità di movimento con la qualità della vita e il rispetto dell’ambiente è una missione che il Gruppo Piaggio ha sempre perseguito. Fondato sulla ricerca e sull’innovazione tecnologica, il primato del Gruppo Piaggio si è concretizzato nei decenni in prodotti che hanno donato la libertà a intere generazioni e rivoluzionato più volte il concetto stesso di mobilità creando non solo nuovi mezzi di trasporto ma inventando stili di vita, perché mobilità è sempre sinonimo di libertà.
Il mito di Vespa nato nel dopoguerra, i ciclomotori più agili e leggeri degli anni ’60 e ‘70, e poi i veicoli elettrici, bimodali e infine la motorizzazione ibrida – unica al mondo tra gli scooter – sono tappe di un primato culturale, prima ancora che tecnologico, che ha sempre caratterizzato la vocazione all’innovazione del Gruppo Piaggio il cui primo veicolo elettrico risale addirittura al 1975.

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Da questa storia unica di stile e tecnologia nasce Electric Bike Project, un mezzo completamente nuovo che va a soddisfare i bisogni più evoluti e le tendenze più avanzate di mobilità.

CUORE ELETTRICO MADE IN PIAGGIO

Il cuore di Electric Bike Project di Piaggio è una unità di propulsione elettrica da 250W-350W interamente progettata, sviluppata e costruita dal Gruppo Piaggio. Si tratta di un motore modernissimo di grande compattezza e dalla forma studiata per un suo perfetto inserimento nell’estetica elegante del telaio. La sua sagoma assialsimmetrica, ovvero disegnata attorno all’asse pedale, consente infatti di comprendere tutto il motore elettrico in ombra alla corona, così da ridurne grandemente l’impatto estetico.
Ma è tutto il powertrain (ovvero l’insieme di motore, batteria e display di controllo) di Piaggio Electric Bike Project a distinguersi per la tecnologia adottata e per le funzionalità proposte. A tutto vantaggio dell’affidabilità, l’innovativo controllo sviluppato da Piaggio della macchina elettrica è attuato da avanzati algoritmi di controllo sviluppati da Piaggio.
Il display di ultima generazione è “contactless” e si alimenta automaticamente, in vicinanza della centralina, via NFC. La connessione USB ha la duplice funzione di ricarica dello smartphone e di aggiornamento software. Anche la diagnosi è possibile via smartphone, da parte dell’utilizzatore, mentre per il centro di assistenza è possibile intervenire via tablet – sempre grazie alla tecnologia bluetooth – per un check più completo. Piaggio Electric Bike Project, grazie alle tecnologie di cui dispone, si distingue anche per l’elevato livello di sicurezza: le centraline di cruscotto, batterie e motore elettrico sono collegate univocamente. Significa che le tre unità possono funzionare solo se collegate e dialoganti l’una con le altre. Rimuovendo il display (che funge dunque da vera chiave elettronica), per esempio in caso di sosta, si rende di fatto inutilizzabile la Electric Bike. Nella batteria è alloggiato un modulo GPS/GSM che funziona sia da antifurto satellitare sia da elemento di trasmissione dati da/per la batteria. E così possibile verificarne lo stato di carica via smartphone e ricevere, sempre sul proprio device, lo stato di allerta in caso di carica scarsa, per esempio dopo una lunga sosta. La batteria da 400 Wh, agli ioni di litio, è elegantemente alloggiata sotto la sella in corrispondenza del tubo verticale e fornisce una autonomia particolarmente ampia, mediamente compresa tra i 60 e i 120 chilometri in dipendenza delle modalità e condizioni al contorno di utilizzo. La batteria garantisce il più alto livello di sicurezza e, come tutte le componenti del powertrain, è completamente stagna (grado IP 65).
Piaggio Electric Bike Project adotta la trasmissione a cinghia in combinazione con un evoluto cambio automatico a variazione continua, assistito elettronicamente per assicurare sempre il miglior rapporto tra una scelta praticamente infinita di combinazioni. Si tratta di una tecnologia che attinge alla straordinaria esperienza tecnica del Gruppo Piaggio in questo genere di trasmissioni.
In omaggio alla sicurezza attiva il potente comparto freni è composto da due dischi dal diametro di 180 mm all’anteriore e 160 mm al posteriore, morsi da pinze idrauliche.

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CONNESSA AL MONDO

Grazie alla tecnologia PMP (Piaggio Multimedia Platform) lo smartphone si integra funzionalmente con Electric Bike Project via bluetooth. PMP consente lo sviluppo di funzionalità sempre nuove dal perfezionamento di servizi “classici” quali la navigazione fino a innumerevoli possibilità di personalizzazione delle modalità di funzionamento del powertrain al di là delle impostazioni proposte di base. Le classiche biciclette a pedalata assistita elettricamente offrono, infatti, un numero limitato e determinato di settaggi del livello di assistenza alla pedalata, con un contributo da parte del motore che rimane sempre egualmente proporzionale alla energia applicata dal ciclista una volta selezionata la modalità di funzionamento. Electric Bike Project, grazie all’esclusiva tecnologia DEA (Dynamic Engine Assistance), consente invece di programmare il livello di assistenza offerto dal motore elettrico in percentuale sempre variabile in rapporto alla potenza offerta dal ciclista.
Grazie alla possibilità di variare il contributo del motore Electric Bike Project si rivela una vera macchina da fitness sulla quale il ciclista può impostare un suo sforzo fisso (ad esempio, 100W di sforzo e una certa frequenza di pedalata o velocità massima) lasciando libero il motore di aumentare o diminuire il suo contributo sulla base delle variazioni altimetriche per rispettare i parametri impostati e coerenti col programma di allenamento che si intende realizzare.
Tramite PMP, inoltre, sarà possibile selezionare delle modalità predefinite di erogazione della potenza lungo l’arco di utilizzo, delle vere e proprie “mappature motore”.
Il sistema PMP, sempre controllabile dallo schermo dello smartphone, dai pulsanti sul manubrio e via voce, è la base per lo sviluppo di funzionalità virtualmente illimitate. Lo Smart Navigator, ad esempio, calcola gli itinerari basandosi su percorsi suggeriti per i ciclisti (fonte web/community), profilo altimetrico del percorso e consumo/range residuo batteria. E’ così in grado di modularsi sul tragitto per ottenere il minimo consumo di batteria e controllare l’erogazione di potenza del motore per garantire l’arrivo a destinazione con la carica residua rilevata. Lungo l’itinerario il ciclista potrà segnalare punti di interesse, condizioni del manto stradale, lavori in corso, e ogni altro tipo di informazione, andando ad arricchire un database web che funge da riferimento per il software di navigazione degli utenti riuniti in una community. La funzione “Back Home Alert”, avverte il ciclista quando l’autonomia residua della batteria non consente il rientro alla base o a una qualunque destinazione preimpostata. Ma le utilità offerte da PMP si spingono molto oltre: si va dalle informazioni meteo a funzionalità legate al fitness che consentono di sfruttare la Electric Bike come uno strumento di allenamento per monitorare i dati del proprio corpo e raggiungere obiettivi in termini di peso corporeo, ritmo cardiaco, consumo di calorie. La possibilità di comparazione dei dati memorizzati offre la possibilità di sfidare se stessi su diversi percorsi allo scopo di monitorare continuamente i progressi ottenuti in termini di prestazioni e forma fisica.
La connettività tra elettronica bici e cardiofrequenzimetri, ad esempio, consente di gestire la potenza erogata dal motore elettrico sulla base di una frequenza cardiaca obiettivo (più questa è bassa, maggiore sarà l’ausilio fornito dal motore). Lo sportivo potrà così caricare programmi di allenamento e gestire la sua frequenza sul percorso, nel commuting si potrà scegliere di non superare una soglia massima di battiti per motivi di salute o, semplicemente, per non accaldarsi troppo andando al lavoro.

PURO ITALIAN DESIGN



Il design elegantemente sportivo che distingue Electric Bike Project è frutto del Centro Stile Piaggio che ha lavorato per coniugare il migliore e più distintivo design italiano con la funzionalità e la comodità di esercizio.
Modernità, raffinatezza delle soluzioni e semplicità sono le parole chiave che hanno ispirato il lavoro dei designer del gruppo Piaggio. Il risultato si concretizza in un telaio realizzato totalmente in alluminio dalla chiara impronta sportiva (diamond shape) che accoglie una forcella ammortizzata anch’essa realizzata in alluminio e che potrà essere declinato in più versioni di Electric Bike Project a partire dal classico binomio maschile e unisex.
Da un punto di vista stilistico è particolarmente riuscita la sfida rappresentata dall’inserimento armonico degli organi del powertrain (motore elettrico, trasmissione e batteria) nel telaio, che rimane razionalmente pulito nelle sue linee di bicicletta.
Il motore, disegnato intorno all’asse pedale rimane infatti in ombra alla corona, la batteria alloggiata sotto la sella sul tubo orizzontale, è facilmente estraibile. L’attenzione alla semplicità e alla intuitività nell’utilizzo della Electric Bike si sostanziano così in forme nate con l’obiettivo della funzionalità e in omaggio alla eleganza del design italiano.
Event
SPECIAL REPORT

IL GRUPPO PIAGGIO A EICMA 2014:
“L’ORGOGLIO DI ESSERE ITALIANO”



Il Gruppo Piaggio era presente al salone EICMA 2014 (6-9 novembre, Fiera Milano-Rho) con una serie di straordinarie novità moto Aprilia e Moto Guzzi, circondate dai veicoli top di gamma degli altri suoi marchi due ruote: Vespa, Scarabeo, Piaggio, Gilera, Derbi, oltre alle accattivanti collezioni di accessori e apparel. Al più importante appuntamento mondiale per l’industria motociclistica (che quest’anno ha celebrato i 100 anni), nella grande area espositiva del Gruppo Piaggio (concept derivato dallo store Motoplex di Mantova) sono stati protagonisti i marchi Aprilia e Moto Guzzi: uno emblema di avanguardia tecnologica e sportività, l’altro simbolo dell’eleganza e della tradizione motociclistica italiana. Ma anche le tante novità Vespa: dalla ricercata 946 Bellissima (collezione 2014) alle serie speciali Primavera Touring e PX Touring, fino alla grintosa Sprint 150 S.

Eicma 2014. Piaggio Group


INAUGURAZIONE E CONFERENZA STAMPA.
La cerimonia inaugurale del salone si è svolta martedì 4 novembre, al mattino, nella Sala Martini invasa dai media internazionali. Evento celebrativo per i cento anni di storia dell’esposizione milanese dedicata al mondo delle due ruote, cui hanno partecipato, oltre ai vertici del Gruppo Piaggio, con il Presidente e Amministratore Delegato Roberto Colaninno, numerosi esponenti del mondo istituzionale e imprenditoriale del settore, con Corrado Capelli (Presidente Confindustria Ancma), il presidente di Eicma Antonello Montante e due ministri, Federica Guidi (Sviluppo Economico) e Maurizio Lupi (Infrastrutture e Trasporti). La foto di gruppo finale li ha visti sul palco insieme con i campioni del mondo 2014 degli sport motociclistici, con il campione “storico” Giacomo Agostini e Romano Albesiano, direttore Racing del Gruppo Piaggio, reduce dal trionfo di Aprilia che ha sbancato il WSBK 2014 vincendo in un appassionante finale a Losail il titolo Piloti con Sylvain Guintoli e il titolo Costruttori. I ministri Guidi e Lupi hanno poi visitato l’area espositiva del Gruppo Piaggio insieme con il Presidente e AD Colaninno. Era presente Michele Colaninno, Presidente e Amministratore Delegato della capogruppo Immsi.

ROBERTO COLANINNO: “L’ORGOGLIO DI ESSERE ITALIANO, APRILIA DAVANTI A TUTTI”.
Alle 13.30 si è svolta l’attesa conferenza stampa nell’area espositiva del Gruppo Piaggio. Prima domanda rivolta al Presidente e AD Roberto Colaninno: “che cosa ha provato domenica 2 novembre, quando Aprilia ha conquistato il mondiale Superbike, sul circuito di Losail, in Qatar?”. “L’orgoglio di essere italiano – ha risposto Colaninno – dietro Aprilia c’erano i più grandi attori mondiali di questo sport; noi davanti (con grande stile e margine), dietro giapponesi, tedeschi…tutti a guardare il tubo di scappamento di una moto italiana che correva come il diavolo, fatta a Noale, progettata a Noale, guidata da un pilota straordinario com’è Guintoli. Non dimentico che si sta vivendo un momento difficile e complicato, ma l’adrenalina sprona a fare cose più importanti e più grandi; così – ha continuato Colaninno – alle 9 di sera ho chiamato tutti e ho chiesto ‘che cosa facciamo ora?’; al ‘papà’ della nostra moto che correrà il MotoGp 2015 (Romano Albesiano, ndr) ho detto che voglio andare sul podio, tra due anni voglio vedere Aprilia davanti e tutti e gli altri dietro. E’ un grosso impegno che ci prendiamo. E questo stand è la dimostrazione di tutto quello che avevamo promesso l’anno scorso: moto nuove, accessori straordinari come il casco intelligente che punta sulla sicurezza del pilota, e poi la bici: un mezzo ‘antico’ che noi rendiamo modernissimo, utilizzando i più avanzati mezzi della tecnologia, in collaborazione con i partner Vodafone e Samsung”.

“VOGLIAMO SORPRENDERE IL CLIENTE”.
Ha proseguito il Presidente e AD Roberto Colaninno: “Vogliamo sorprendere il nostro cliente, dimostrare quello che la Piaggio sa fare. Abbiamo collaborazioni importanti con grandi centri di ricerca, anche fuori dall’Italia, con obiettivi di sviluppo prodotti legati a: costo, sicurezza, riduzione inquinamento; obiettivi da abbinare alla soddisfazione e al divertimento di guidare veicoli come questi, straordinari. Vorrei che la Piaggio consolidasse questi obiettivi e che, nei prossimi anni, fosse prima nella tecnologia, nell’innovazione, nelle corse. Obiettivi difficili, ma le persone che finora ci hanno portato fin qui hanno dimostrato che possiamo puntare a ulteriori primati: ho fiducia. Rivedo l’Aprilia, la nostra moto italiana, prima davanti a tutti, al mondo, ai concorrenti. Per dire che c’è speranza positiva in Italia, che le cose importanti si possono fare. Grazie ad Albesiano e a tutti quelli che hanno portato a questo grande risultato. Siamo entusiasti per i prossimi anni. Guardiamo al futuro, siamo sicuri di potercela fare, di vincere e di rendere vita difficile ai nostri concorrenti dove ci incontreremo e dove si vorranno misurare con noi, non solo nelle corse ma anche sul mercato. Abbiamo una grande strategia di sviluppo in Asia, negli Stati Uniti (che significa anche Sud America) e poi in Europa puntando sulla rete di vendita. Per stupire il cliente, per essergli più vicino”.
Sul palco è poi salito Romano Albesiano, rivelando che il “motore della nostra moto per MotoGP 2015, derivato da motore stradale, ha già girato e va fortissimo, più di quanto speravamo, è un motore V4 molto buono; ma, si sa, i cavalli non bastano mai, i nostri straordinari motoristi sono impegnatissimi”. Nel 2015 Aprilia sarà in MotoGp, Sbk e Superstock 1000.

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VERSO LA PIAGGIO 2.0.
La conferenza stampa è proseguita, con i managers chiamati ad illustrare nuovi prodotti e strategie, che puntano su: innovazione, comunicazione evoluta veicolo-pilota, link tra mondo corse e sua tecnologia avanzata da riversare sulla produzione di serie, ampliamento mercati (le moto Aprilia e Moto Guzzi nel 2015 saranno distribuite sui mercati asiatici); e ancora, non solo prodotti ma anche servizi di qualità, rapporto più evoluto con il cliente (esempio ne è lo store Motoplex, dove vivere esperienze di acquisto, mixate con divertimento e orientate alla customizzazione), anche attraverso le global communities (come le nuove The Clan Moto Guzzi; #bearacer Aprilia; Do you Vespa.com) ed efficaci campagne marketing e comunicazione.
Chiusura di conferenza stampa affidata al Presidente e AD Roberto Colaninno: “Siamo un Gruppo italiano, restiamo italiano; andremo in giro per il mondo con i nostri prodotti, e con l’obiettivo di vincere concorrenti e difficoltà di tutti i giorni, con l’entusiasmo di vedere la bandiera italiana ancora in testa”.

Event
SPECIAL REPORT

EICMA 2014:
LE PRINCIPALI NOVITA’ DI PRODOTTO

EICMA 2014 è stata anche l’occasione che il Gruppo Piaggio ha colto per mostrare i risultati della continua propensione alla ricerca volta allo sviluppo di nuove forme di mobilità, così come di sistemi per una sempre migliore integrazione tra utente e mezzo meccanico, tra mezzo e ambiente. Tutte le novità sono presentate nelle rubriche Prodotto e Technology di questo numero di Wide. Qui, in rapida carrellata, citiamo gli high-lights che appassioneranno il mondo delle due ruote nella prossima stagione.

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Aprilia Tuono V4 1100 (versioni RR e Factory): La supernaked di Aprilia si rinnova completamente, diventando non solo più potente e veloce ma soprattutto più divertente e fruibile anche su strada. Aprilia RSV4 RR: è la nuova generazione di Aprilia RSV4, vincitrice di 7 titoli iridati in 5 anni nel WSBK. Piattaforma Multimediale V4-MP: disponibile Aprilia Tuono V4 1100 e Aprilia RSV4 RR è un’ulteriore evoluzione della Multimedia Platform che consente di connettere lo smartphone alla moto e programmare punto per punto del circuito la calibrazione dei controlli elettronici. Skully HUD Helmet: grazie alla collaborazione tra Gruppo Piaggio e Skully (produttore americano di caschi dotati di Heads-up display) sarà possibile una completa integrazione tra le funzioni della Piattaforma Multimediale Piaggio e la più avanzata tecnologia di visualizzazione dati sulla visiera. Moto Guzzi Eldorado: è la moderna e lussuosa interpretazione dell'indimenticabile 850 che fece la sua fortuna negli States alla fine degli anni '60. Moto Guzzi Audace: appariscente, muscolosa, cattiva, si riconosce immediatamente dal frontale, grazie al gruppo ottico circolare e al parafango in carbonio. Moto Guzzi California 1400 Touring S.E.: nuova veste grafica two-tone, schienalino e maniglione passeggero integrato. Piaggio Electric Bike Project: supera il concetto di bicicletta a pedalata assistita e si propone come un mezzo che interpreta le esigenze più progredite di mobilità. Il cuore è una unità di propulsione elettrica da 250W-350W interamente sviluppata dal Gruppo Piaggio. Eccezionali sono i sistemi di sicurezza: non solo contro il furto, ma anche di affidabilità dei sistemi di bordo e della batteria agli ioni di litio. E con la nuova Piaggio Multimedia Platform si moltiplicano le possibilità di interazione con il veicolo.

EICMA 2014:
EDIZIONE RECORD



L’edizione del Centenario dell’Esposizione Mondiale del Motociclismo va in archivio con risultati eccellenti: rispetto allo scorso anno, l’affluenza di pubblico è cresciuta del 14,7%, che significa 628.600 visitatori che hanno varcato l’ingresso di Fiera Milano Rho. I 6 padiglioni e l’area esterna, distribuiti su una superficie di 280.000 metri quadrati lordi, hanno ospitato 1.053 espositori, provenienti da 34 Paesi, 14 gare internazionali, 600 tra piloti e “artisti” delle due ruote.
EICMA, oltre al successo di pubblico, si è dimostrato un evento fondamentale per il B2B. Gli espositori hanno potuto contare sulla presenza di 45.910 trade visitors. I linea con il dato dello scorso anno. Questa la mappa geografica di provenienza: 69% dall’Europa; 9% dagli Stati Uniti; 19% dall’Asia; 2% dall’Africa; 1% dall’Oceania.
La copertura mediatica ha sancito che EICMA è l’evento dedicato alle due ruote più importante del mondo e l’unico in grado di raccontare il settore in ogni suo aspetto: dal 4 al 9 novembre 2014 l’Esposizione mondiale del motociclismo è stata visitata da 6.945 operatori della comunicazione (giornalisti, cameraman e fotografi). Questi i dettagli sulla provenienza, in linea con lo scorso anno: 70% dall’Europa; 17% dall’Asia; 12% dagli Stati Uniti; 0,50% dall’Africa e 0,50% dall’Oceania.
Il fermento generato anche al di fuori del polo fieristico è stato confermato dalla quarta edizione di quella che è stata definita la “fashion bike week” milanese. Le due ruote si sono inserite nel tessuto urbano e cittadino con eventi di puro intrattenimento.
L’Esposizione Mondiale del Motociclismo dà appuntamento al 2015, dal 3 all’8 novembre (3 e 4 le giornate riservate a stampa e operatori).
INFO. www.eicma.it

MOTOPLEX…IN FIERA

EICMA, il salone della moto più importante del mondo, ha ospitato Motoplex, il primo concept store che mette in moto l'esperienza. Due gli eventi principali che hanno animato l’area espositiva del Gruppo Piaggio: il 7 novembre, Motoplex Friday Night Party, la festa con Dj Set di Kris Reichert e Mirko De Crescenzo; un pieno di ritmo, allegria ed energia; l’8 novembre, Piaggio Motoplex si è trasformato in un vero studio tv. Sui maxi schermi, in diretta e presentato da Federico Russo, il cast delle future Ombrelline Aprilia (Paddock Girls) per il MotoGP 2015.

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TESTER PER UN GIORNO

Event

“THINK ORIGINAL” MP3 TEST RIDE TOUR 2014:
A TORINO, MILANO, BARI E ROMA

SUCCESSO DELL’EVENTO CHE HA OFFERTO LA POSISBILITA’ DI PROVARE I NUOVI MODELLI E DI VIVERE UN’ESPERIENZA DI GUIDA UNICA E ORIGINALE


Piaggio Mp3, il primo e più venduto scooter a tre ruote al mondo, è arrivato in città invitando tutti a una prova per scoprirne le doti di sicurezza, divertimento nella guida, comfort e facilità di utilizzo. Il Test Ride Tour 2014 è partito da Torino a fine settembre, per poi proseguire nei successivi weekend di ottobre a Milano, Bari e Roma. Di successo la formula proposta: grande area hospitality e dimostrativa, animata dal media partner Radio 105, con tecnici e piloti Piaggio a disposizione per illustrare le caratteristiche del nuovo Piaggio MP3, utilizzato quindi in prova nelle cilindrate 300 e 500cc e nelle nuove versioni ABS/ASR. Le prove si svolgevano per le vie della città, in gruppi guidati da piloti professionisti. Grande affluenza di pubblico nelle quattro tappe del tour (e centinaia di test ride effettuati, tutti hanno poi ricevuto le foto della propria prova), che certo non è passato inosservato, attraversando le vie centrali delle quattro grandi città italiane.

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Centrati gli obiettivi dell’iniziativa: offrire un’esperienza di guida originale e divertente, fuori dai soliti schemi, attraverso la prova diretta del veicolo e la dimostrazione di piloti professionisti; far conoscere da vicino le caratteristiche specifiche del veicolo, in un ambiente gradevole, animato da buona musica, con possibilità di incontro e di confronto con altri utenti della strada. Che non è più la stessa da quando è arrivato Piaggio Mp3, tre ruote per andare dappertutto.

IL PRIMO, L’INIMITABILE
OGGI CON ABS E ASR



Piaggio Mp3 è stato lo scooter a tre ruote che ha cambiato per sempre gli standard di comodità, sicurezza e divertimento nella guida grazie alla tecnologia delle due ruote anteriori indipendenti e basculanti. Ora Piaggio Mp3 fa un ulteriore passo in avanti e si dota di sistemi di sicurezza di avanguardia, Piaggio Mp3 è infatti il primo tre ruote al mondo equipaggiato con sistema frenante anti bloccaggio ABS integrato dal controllo di trazione ASR (Acceleration Slip Regulation), una esclusività e un primato tecnologico del Gruppo Piaggio.
Cresce il diametro delle ruote anteriori che passano da 12 a 13 pollici, così come quello dei dischi freno, per garantire una tenuta di strada impareggiabile a tutto vantaggio della sicurezza. Il nuovo telaio ottimizza la stabilità alle alte velocità. I 50 litri di capacità di carico del nuovo vano sottosella, in grado di ospitare due caschi integrali, sottintendono la possibilità di viaggiare anche fuori dai percorsi metropolitani, e col passeggero a bordo, il quale apprezzerà il maggiore spazio a lui dedicato e le comode pedane estraibili. Rivisto completamente anche nello stile, la nuova versione di Piaggio Mp3 si distingue per la cura e la ricchezza delle finiture. Si guida con la patente B.

New Piaggio Mp3 - Official Video
Intelligente, sicuro, inimitabile, divertente agile, facile, protettivo. Tutto quello che c’è da sapere sul nuovo Piaggio Mp3 è su:
www.piaggiomp3.com
Event

PIAGGIO VEICOLI COMMERCIALI
A “ECOMONDO 2014”

Piaggio Veicoli Commerciali ha partecipato a “Ecomondo 2014”, Fiera Internazionale dedicata alle green solutions, in tema di recupero materiali, energie rinnovabili e sviluppo sostenibile. L’esposizione è suddivisa nei settori: trattamento rifiuti, riciclaggio materiali e servizi connessi, raccolta e trasporto, recupero e trattamento inerti, bonifiche, acqua e aria. Appuntamento imperdibile per produttori, operatori del settore, aziende pubbliche e private.

Ecomondo 2014 - Piaggio Veicoli Commerciali
Come Piaggio Veicoli Commerciali: nella sua area espositiva spiccava in particolare il Porter Elettrico Tipper versione DRL, equipaggiato con telecamera Roadscan per la sicurezza stradale (una sorta di “occhio elettronico” di bordo, dotato di accelerometro e localizzatore Gps).

Piaggio Veicoli Commerciali si distingue per l’ampia e versatile gamma di veicoli Porter (disponibili anche nelle versioni: elettrico e bi-fuel), capace di soddisfare ogni esigenza di trasporto professionale, anche nei settori specifici della raccolta rifiuti e dell’igiene urbana grazie agli allestimenti speciali. Ugualmente ampia e versatile la gamma Ape, operosa ed evergreen.
INFO. www.piaggioveicolicommerciali.it

LA FIERA DELLA GREEN ECONOMY



Ecomondo è la piattaforma di riferimento per il bacino del Mediterraneo dedicata alle principali strategie europee e internazionali sull´eco-innovazione e la trasformazione del rifiuto in risorsa. E’ il luogo privilegiato dove le imprese espositrici incontrano le aziende competitor, partner pubblici/privati nazionali e internazionali e nuovi target di clientela negli ambiti industria, servizi, edilizia, pubblica amministrazione, utilities. Si presenta come la vetrina più completa nell´area mediterranea in tema di soluzioni tecnologiche più efficaci per la corretta gestione e valorizzazione del rifiuto in tutte le sue tipologie, oltre che sul risparmio idrico, l´efficienza nell´uso delle risorse e materie prime e seconde, l´efficienza energetica. Ecomondo è l’annuale appuntamento B2B e R2B, dove gli esperti nazionali e internazionali approfondiscono le principali problematiche tecniche annesse alla gestione dei rifiuti nei settori industriali prioritari (suolo, aria), la protezione e il ripristino ambientale, il trasporto sostenibile e le priorità tecnologiche delle smart cities, attraverso un ricco cartellone di convegni a tema. L’edizione 2014 (5-8 novembre, Rimini Fiera) ha confermato il successo della manifestazione, che si declina in oltre 93 mila visitatori professionali, buyers provenienti da 40 Paesi, più di mille imprese presenti sui 100 mila mq di esposizione nei sedici padiglioni del quartiere fieristico riminese. Prossima edizione, numero 19: 3-6 Novembre 2015, sempre a Rimini fiera.
INFO. www.ecomondo.com

L’APE ELETTRICA “ECO BEE”
DEL GRUPPO PRETTO

A Ecomondo, lo stand Piaggio era “gemellato” con lo spazio espositivo del Gruppo Pretto (di Ponsacco, provincia di Pisa), specializzato in veicoli elettrici, concessionario di Piaggio Veicoli Commerciali per il Porter Elettrico. Pretto ha esposto esemplari della nuova gamma “Eco Bee”, il veicolo elettrico su base Piaggio Ape, disponile nelle versioni pianale corto o lungo, furgone, cross country. Un compatto, versatile ed efficiente compagno di lavoro, a zero emissioni. E l’ambiente ringrazia.

Ecomondo 2014 - Gruppo Pretto


INFO. www.gruppopretto.it
DESIGN

VESPA 946 E’ NELL’ADI DESIGN INDEX 2014

“Se vuoi costruire una nave per un grande viaggio, non devi per prima cosa affaticarti a chiamare gente per raccogliere legna e preparare attrezzi. Prima, risveglia invece negli uomini la nostalgia del mare lontano; si metteranno al lavoro con te per costruire la nave” (Antoine de Saint-Exupéry).



VESPA 946 “RICORDO ITALIANO”

Vespa 946 ha partecipato al concorso ADI DESIGN INDEX 2014, nella nuova sezione “Design per la mobilità”, ed è stata selezionata tra i migliori oggetti di design dell’anno. ADI Design Index è la pubblicazione annuale di ADI, Associazione per il Disegno Industriale, che raccoglie il miglior design italiano messo in produzione ogni anno, selezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI che è composto da 150 esperti indipendenti; questi hanno individuato i migliori risultati del design italiano contemporaneo, esaminando oltre 600 proposte. La selezione comprende prodotti o sistemi di prodotto, valutati nell’ambito delle diverse merceologie, cui si aggiungono la ricerca teorica, storica, critica e la ricerca di processo o per l’impresa applicate al design.
Tra le categorie della selezione, quest’anno alcune sono state modificate rispetto alle edizioni precedenti, per rispondere meglio alla nuova fisionomia del design italiano: nuove sono la categoria del Design per la Mobilità e quella del Design per la Comunicazione (che dedicano attenzione specifica a settori prima compresi in altre categorie), mentre anche la centrale categoria del Design per l’abitare è stata parzialmente ristrutturata per comprendere anche l'arredo urbano e i mobili per esterni. Confermata l'importanza crescente delle categorie riservate ai progetti di Design sociale e a quelli di Design dei servizi.
L’avvenuta selezione e pubblicazione sull’ADI Design Index costituisce preselezione per la partecipazione al Premio Compasso d’Oro ADI, che è assegnato ogni tre anni da una Giuria, appositamente incaricata da ADI e Fondazione ADI, che opera sulla base della selezione pubblicata sugli ADI Design Index annuali. La metodologia di continua rilevazione della qualità attuata dall’Osservatorio nel percorso di selezione verso il Premio Compasso d’Oro costituisce un unicum nel panorama nazionale e internazionale.

MOSTRE A MILANO E A ROMA


VESPA 946 “RICORDO ITALIANO”

Vespa 946 è dunque tra i prodotti selezionati nel 2014; sono10 in tutto nella categoria Design per la mobilità, che sono stati “messi in mostra”. Infatti, a partire da quest’anno, ADI – al fine di valorizzare al massimo le aziende e i prodotti selezionati – ha promosso esposizioni dedicate. Una mostra itinerante, infatti, è partita da Milano a fine ottobre (ospitata nello Spazio ex Ansaldo) per arrivare a Roma (presso la “Ex Cartiera Latina” Via Appia Antica) nel mese di novembre, al fine di coinvolgere il grande pubblico e gli interlocutori internazionali. Qui i video di Luigi Coppola sulle mostre di Milano e Roma.
La presentazione della mostra ADI Design Index nella capitale si è svolta il 12 novembre alla Farnesina, sede del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI): erano presenti i rappresentanti del corpo diplomatico (funzionari commerciali e culturali), i rappresentanti delle accademie e delle istituzioni culturali straniere a Roma e numerosi giornalisti.

Design italiano: tecnica, estetica e innovazione
INFO:
www.adi-design.org
www.adidesignindex.com

LA SCHEDA



“Lo stile e il design di Vespa rappresentano, dal 1946, lo scooter: ovvero, il tipo di motocicletta che ha significato, nel dopoguerra, la nuova libertà di movimento e di emancipazione. Vespa 946 è il nuovo capitolo della storia e, ripercorrendo le tracce storiche, fa omaggio al capostipite, il prototipo MP6, interpretando i tratti che ne hanno caratterizzato l’estetica. Il modello rappresenta la ricerca dello spirito di Vespa e, infatti, propone l’attualizzazione di quelle linee che l’hanno resa celebre e amata, senza però trascurare gli attuali bisogni in tema di sostenibilità e di basso impatto ambientale, oltre che nuove soluzioni tecnologiche avanzate: dal motore 125cc a iniezione elettronica e distribuzione a 3 valvole, alla riduzione degli attriti e miglioramento della fluidodinamica, agli accorgimenti che consentono di abbattere sensibilmente consumi ed emissioni, garantendo le migliori prestazioni di categoria”.

E’ NELLA STORIA DEL DESIGN. E qui vale ricordare che Vespa è presente nella classifica, stilata dai massimi esperti internazionali su incarico di CNN, dei dodici oggetti che hanno segnato il design mondiale negli ultimi 100 anni: consegnata così alla storia nell’olimpo dei miti del design industriale, tra i prodotti che hanno cambiato il mondo.


VESPA MP6 PROTOTIPO, 1945


VESPA 98cc, 1946


VESPA 946 “BELLISSIMA”, 2014


VESPA 946 “BELLISSIMA”, 2014
PEOPLE

PECHINO: LA PASSIONE DI
LU JIANKUN PER VESPA

MECCANICO DI 37 ANNI, E’ APPASSIONATO DELLO SCOOTER PIU’ FAMOSO DEL MONDO. RESTAURA MODELLI VINTAGE, DEGLI ANNI ’70 E ’80. DI LUI HANNO SCRITTO GIORNALI DI PRESTIGIO, COME BEIJING TODAY E IL CORRIERE DELLA SERA

(Fonte foto di Lu Jiankun: P. Salom, corriere.it)

Era il 2009 e giornali importanti, come “Beijing Today” e “Corriere della Sera”, dedicavano articoli a Lu Jiankun, allora 32 enne, perché appassionato di Vespa, il più famoso scooter del mondo. “Me ne sono innamorato guardando il film Vacanze Romane”, confessava ai giornalisti.
Lu, come tanti altri Vespa lovers, aspettava che fosse distribuita in Cina (dunque un prodotto raro e ricercato), e intanto nel suo garage alla periferia di Pechino restaurava modelli vintage di 30-40 anni fa, che considera i suoi “tesori”. La prima è stata una PX, scovata dopo una sorta di caccia al tesoro tra siti e giornali specializzati, rivenditori di scooter e passaparola tra appassionati. Poi Lu ha continuato a cercare altre Vespa, restaurandole con cura.
Così, davanti ai fotografi, Lu ha potuto sfoggiare le sue tre bellezze tornate a splendere (una, la più vecchietta, gli serve per i pezzi di ricambio). E’ bastato questo per farne il più famoso collezionista di scooter italiani della capitale cinese, citato perfino sulla prima pagina di Pechino Today. Lu dichiara di amare tutto dell’Italia: oltre alla Vespa, la moda, lo stile… Anche la sua prima auto è stata italiana, una Fiat 126.

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I cultori del gusto e dei prodotti italiani crescono in Cina: Lu e tanti altri si ritrovano sul gruppo nato su Douban.com (versione cinese di web community tipo Facebook), che si chiama “Weisiba pengyoumen” dove emerge che la Vespa piace molto, ed è da anni agognato oggetto del desiderio di tanti giovani.
L’attesa per tutti loro è finita nel 2014: dalla fine del mese di luglio, infatti, Vespa è commercializzata in Cina, proprio a cominciare da Pechino (notizie e foto nella rubrica Markets di questo numero di Wide). Nel primo Vespa store della Repubblica Popolare Cinese, ora Lu e gli altri appassionati cinesi possono conoscere e apprezzare da vicino la gamma Vespa, contemporanea ed evergreen.
MARKETS

PECHINO: LANCIO DI VESPA IN CINA

25 E 26 LUGLIO 2014: AVVIO DELL’ATTIVITA’ COMMERCIALE DEL GRUPPO PIAGGIO NELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE. EVENTO DI LANCIO E APERTURA DEL PRIMO VESPA STORE. OBIETTIVO: IL SEGMENTO PREMIUM DEL MERCATO


Attesissima dai clienti cinesi, Vespa è ufficialmente sbarcata in Cina. Lo scorso 25 luglio, nella straordinaria location del Beijing 798 Art Zone (il polo culturale e artistico della capitale), si è svolto l’evento di lancio cui hanno partecipato dealer, ospiti Vip, giornalisti con rappresentanza del Vespa Beijing Club e Vespisti. Un “momento storico”, l’hanno definito i vertici di Piaggio China e di Asia Pacific 2 Wheeler, che segna una tappa importante dello sviluppo del business del Gruppo Piaggio nel mercato cinese.

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Il giorno successivo al lancio, il 26 luglio è stato aperto a Pechino il primo Vespa Store, che segna l’avvio dell’attività commerciale diretta del Gruppo Piaggio in Cina, con l’obiettivo di posizionarsi nel segmento premium del mercato due ruote nella Repubblica Popolare Cinese. Nel grande store i clienti possono conoscere da vicino la gamma Vespa distribuita in Cina – cinque i modelli attualmente disponibili: LX 150, LXV 150, S 150, GTS 300 e il top Vespa 946 – e prenotare le prove di guida.
Icona dello scooter nel mondo, distintivo per design e tecnologia d’avanguardia, espressione di stile italiano, Vespa è da sempre sintesi di eleganza e spirito di libertà. Non stupisce che anche in Cina gli appassionati del brand ambiscano a sperimentare la sensazione unica di guidare una Vespa, nel commuting urbano come nel tempo libero. Tecnologia innovativa e indiscussa personalità cosmopolita, espressione di uno stile di vita unico, capace di attraversare epoche e mode da quasi 70 anni, rinnovandosi attraverso numerosi modelli e versioni (150 nella sua lunga storia, iniziata in Italia nel 1946), ma rimanendo sempre se stessa: ecco che Vespa è ora pronta ad affascinare i clienti cinesi. Accolta con grande entusiasmo e passione, perché è uno dei pochi prodotti al mondo che si possa davvero definire “icona”.



Capace di conquistare riconoscimenti globali nel mondo della moda, del design e dell’arte, come nel cinema quale protagonista di film celebri. Nel mondo della moda, in particolare, firme prestigiose come Bulgari, Vogue, D&G e altri hanno collaborato con Vespa per diversi progetti, tra cui product placement in boutique nelle capitali mondiali e customizzazioni per la creazione di versioni uniche. Eleganza e facilità d’uso unite ad una guida confortevole, Vespa è prodotta in base ai più rigorosi standard internazionali di qualità e sicurezza. Progettati interamente in Italia, i motori ad iniezione di Vespa rappresentano lo stato dell’arte della tecnologia, stabilendo standard internazionali in termini di emissioni e consumo. I vari modelli e versioni rispondono a specifiche esigenze e “personalità”, e quelli introdotti nel mercato cinese sono tra i best sellers. Ampia anche la gamma dei colori. Tanti i motivi per scegliere Vespa, ora anche a Pechino.

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UN BRAND GLOBALE



Vespa è espressione di uno stile di vita unico e oggi è uno dei marchi in assoluto più conosciuti e celebrati a livello mondiale. Il successo intramontabile di questo scooter è legato al suo straordinario patrimonio storico, simbolico e iconografico. Sin dal lancio del primo modello nel 1946, Vespa soddisfa le aspirazioni di clienti che desiderino acquistare un prodotto “di culto”, simbolo del design, della creatività e della tecnologia italiana, protagonista di film e di campagne pubblicitarie in ogni angolo del pianeta.
La forza del marchio si fonda anche su presupposti tecnici: Vespa è un veicolo a due ruote affidabile e facile da utilizzare, nonché estremamente robusto grazie alla scocca in acciaio che lo rende unico nel panorama del settore.
Vespa conosce una diffusione senza eguali nel mondo e un’immagine costante in tutti i mercati dove è presente: in Europa, in America come in Asia, Vespa è sinonimo di scooter esclusivo, elegante, “made in Italy”.
Adventure

DI PADRE IN FIGLIO

PER RICORDARE L’AVVENTURA DEL PADRE ROBERTO – CHE 50 ANNI FA COMPI’ IL RAID IN VESPA MILANO-TOKYO – IL FIGLIO FRANCO HA ATTRAVERSATO GLI STATES, COAST TO COAST

ROBERTO PATRIGNANI, KAMAKURA, GIAPPONE, 1964

FRANCO PATRIGNANI, NEW YORK, 2014
Si, la passione per Vespa si eredita, come la voglia di viaggio e di avventura. Bella testimonianza ne è la storia di Roberto e Franco Patrignani.
Roberto, giornalista, scrittore, pilota e viaggiatore (nato a Firenze nel 1935, scomparso a Milano nel 2008), mezzo secolo fa compì un celebre raid in Vespa da Milano a Tokyo.

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Niente gps, smartphone e telecamera sul casco allora: solo il coraggio di mettersi in sella ad una Vespa 150 azzurra e andare, per vivere una di quelle esperienze dal sapore epico. Roberto Patrignani percorse 13 mila chilometri in solitaria, affrontando ogni condizione atmosferica, monsoni compresi, e ogni tipo di strada, passando attraverso Jugoslavia, Turchia, Siria, Iraq, Iran, Afghanistan, India, Thailandia, Malesia, Hong Kong fino in Giappone (portando il Trofeo del Vespa Club d’Europa al Comitato Organizzatore dell’Olimpiade del ’64). Tre mesi in viaggio, da luglio a ottobre, oltre cento giorni di cui 80 in sella a Vespa. Che fu compagna perfetta: unico inconveniente…una foratura!

VIDEO STORICO LUCE

Mezzo secolo dopo, per ricordare quell’impresa, il figlio Franco, architetto, lo scorso luglio è partito da New York in sella alla sua moderna Vespa GTS 300 per un bel viaggio coast to coast negli Stati Uniti, fino a Los Angeles. Ha percorso in solitaria circa 8.000 chilometri, attraversando i luoghi più suggestivi di 9 Stati (New York, Pennsylvania, Illinois, Missouri, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona, California), non senza aver “messo le ruote” sulla storica Route 66, mitica highway americana. Un degno omaggio per celebrare il cinquantenario del viaggio paterno, che rimane un’icona delle avventure su due ruote. E della speciale storia di Vespa.

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INFO: www.robertopatrignani.it

SERATA-EVENTO A MANDELLO DEL LARIO

Patrignani

Mandello del Lario, patria di Moto Guzzi, ha reso omaggio a Roberto Patrignani, nel giorno del suo compleanno, il 21 novembre scorso, per ricordare il cinquantesimo anniversario del suo famoso viaggio in Vespa da Milano a Tokyo. Pilota con all’attivo due Milano-Taranto, due Giri d’Italia, tre volte classificato al Tourist Trophy, primatista mondiale con la Moto Guzzi 1000 e il Garelli 50 e 150 gare disputate, fino al 1989. Poi una serie di viaggi solitari (in Vespa, ma anche sul Dingo Cross, cinquantino da fuoristrada prodotto da Moto Guzzi tra il ’60 e il ’70, con cui andò in Africa) e un’intensa attività di giornalista e scrittore. Mandello gli ha dedicato una serata al teatro “De Andrè” tra ricordi ed emozioni, racconti e fotografie, filmati e testimonianze di tanti piloti, come quella di Angelo Tenconi (“re delle gare in salita”), che con Patrignani e altri grandi piloti portarono la Moto Guzzi V7 a battere record mondiali di durata sulla pista di Monza nella seconda metà degli anni Sessanta.

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On the road

IL TOUR IN EUROPA DI SIMONE SCIUTTERI:
IN SELLA A VESPA PK 50, INSEGUENDO IL GUINNESS DEI PRIMATI

Simone Sciutteri

E’ deciso a percorrere oltre 16 mila chilometri sulle strade di tutta Europa. Obiettivo: segnare il nuovo record, nella categoria “Longest Journey on a 50cc”. Simone è partito il 7 novembre, da Milano, direttamente dalla redazione del quotidiano online Moto.it, che pubblica il racconto di quest’avventura on the road, tappa per tappa, nella rubrica Viaggi.


EuroVespa: Simone Sciutteri
Come è nata l’idea? Lo racconta il protagonista, Simone Sciutteri (di Albisola Superiore, provincia di Savona, in Liguria) su Moto.it: “Primavera 2010: il mio vecchio esausto scooter, messo alla frusta dalle scorribande adolescenziali di mio fratello minore, mi abbandona. Sono a piedi e ho bisogno urgente di due ruote per andare a lavorare. Un amico mi propone la sua vecchia Vespa PK 50 del 1986: ‘E’ un po' vecchia, deve fare il collaudo, ma è a posto – mi dice – per 150 euro è tua, io non la uso più’. Io non ho mai guidato una moto a marce; in effetti, non sono mai stato nemmeno un motociclista e il primo scooter l'ho preso a diciotto anni, dopo la patente. Ma la Vespa mi piace e mi serve: la prendo al volo”. E poi, la passione per i viaggi, con mille itinerari che frullano in testa: “Così, l'anno scorso, è nato Eurovespa…ho cominciato seriamente a considerare l'idea di toccare tutti i Paesi dell'Unione Europea, più i Paesi candidati e quelli considerati candidati dalla stessa UE. Senza barriere, dogane, visti. Alla scoperta dell'Europa, al di là della politica e della burocrazia. Un viaggio lento, lungo strade secondarie e piccoli paesi”.
Un viaggio vecchio stile, scrive ancora Simone, in onore del grande e indimenticato Vespista Giorgio Bettinelli: “In solitaria, senza navigatore; si va avanti con cartine e domande ai passanti. Una tenda e un sacco a pelo da usare il più possibile. Per scoprire, conoscere, capire, attraversare. Dall'Italia alla Turchia, attraverso i Balcani, e da lì verso nord, fino alla Finlandia, alla Svezia e, di rientro, alla Danimarca. Quindi verso Est, fino alle isole Britanniche e poi giù, verso la penisola Iberica e dal Portogallo il ritorno, dopo tanti chilometri e parecchio tempo, a casa. Questo è il piano, la teoria, la linea tracciata sulla mappa… Saranno oltre 16 mila chilometri, e se arriverò a destinazione, sarà il nuovo Guinness dei Primati nella categoria Longest Journey on a 50cc”.

Che cosa si è portato come equipaggiamento? “Il bagaglio indispensabile, più le cartine stradali, qualche pezzo di ricambio…qualche quaderno che farà da Log Book per il Guinness (insieme a un dispositivo Spot GPS, che traccerà il percorso senza che io possa vederlo), un notebook per aggiornarvi qui su Moto.it, ovviamente la macchina fotografica e la consapevolezza che sarà un viaggio faticoso e forse, a volte, difficoltoso. D'altra parte la chiamano avventura, no?”. Ultima nota: la Vespa l’ha chiamata Peyton, perché, scrive Simone su Moto.it: “E’ come Peyton Manning, campione di football americano; qualche anno fa, operato al collo, lo davano per finito, il suo storico team l'ha scaricato. Lui si è ripreso, è tornato il campione di prima…cara vecchia Vespa, anche tu eri data per finita eppure eccoci qui: pronti per la strada, e chissà, forse anche noi riusciremo a battere il nostro piccolo record”. Buon viaggio Simone e un lampeggio a Peyton!

Il racconto del viaggio EuroVespa è pubblicato su:
www.moto.it/viaggi/eurovespa-50-il-racconto-tappa-per-tappa.html

E sulla pagina Facebook di Eurovespa 2014:
www.facebook.com/eurovespa2014

IL PRECEDENTE: CLAUDIO TORRESAN SU GILERA STALKER 50 IN TAJIKISTAN

Un’impresa da annotare è quella di Claudio Torresan, giovane ingegnere trevigiano, la cui passione per le moto e i viaggi lo spinsero a compiere un’avventura impegnativa, ottenendo anche un Guinness dei Primati.

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Partì il 28 marzo 2010 da Carbonera (Treviso) alla volta del Tajikistan, precisamente a Dushanbe, al confine con la Cina. Durante la sua tappa a Shumen, in Bulgaria, il giovane viaggiatore (allora 26enne) si aggiudicò il riconoscimento del Guinness dei Primati per la categoria “Maggior distanza percorsa con uno scooter 50cc”.

Tajikistan
Claudio ha poi proseguito il viaggio (8 mesi in totale), per qualche altro migliaio di km, raggiungendo i 17.446 km percorsi. Ha viaggiato in sella allo scooter Gilera Stalker del 1998, al quale Claudio ha apportato numerose modifiche, sia alla parte meccanica sia alla ciclistica, modificando il telaio in modo da poter dotare il piccolo scooter di borsoni e bauletti.
(Fonte: motoblog.it).
On the road

IMPRESE: DA BOLOGNA A MOSCA
CON PIAGGIO CIAO SULLA PIAZZA ROSSA

CINQUE AMICI (TRE RIDERS E 2 SUPPORTERS), DUE SETTIMANE SULLE STRADE DELL’EUROPA DELL’EST, QUASI 3.500 KM PERCORSI: E’ IL RAID “GALLIERA-MOSCA CON IL CIAO”. UNA GALOPPATA EMOZIONANTE E FATICOSA: MA CHI GLIELO HA FATTO FARE? LA RISPOSTA IN QUESTA INTERVISTA


La voglia di stare in compagnia, e il gusto per la sfida, ha portato un simpatico gruppo di amici a inventare un singolare viaggio. Tre “riders” in sella a ciclomotori Piaggio Ciao e due amici di supporto con camper/officina con carrello sono partiti il 2 agosto 2014 da Bologna per giungere il 16 sulla Piazza Rossa di Mosca, dopo aver percorso quasi 3.500 chilometri. Ritorno, a fine agosto, nella “loro” Galliera, nella “bassa bolognese”, accolti come eroi, tra grandi festeggiamenti. Dopo aver fatto parlare di sé e della loro singolare impresa giornali e tv di mezz’Europa. Ecco i protagonisti, tutti e tre abitanti a Galliera: Zello (ossia Fabrizio Franzoni, 48 anni, cuoco), promotore dell’impresa; Fiorello (Stefano Calafiore, di 47, autotrasportatore); Poggio (Manuele Poggioli, di 37, artigiano); supporters a bordo camper: Paolo Poggioli (autista, meccanico e aiuto cuoco) e Simone Bianchi (cuoco, fotografo, cameraman, gestione web). In quest’intervista rispondono alle domande che tutti i giornalisti gli hanno rivolto, prima, durante e dopo l’avventura agostana.





PERCHE’ UN VIAGGIO COSI’ IMPEGNATIVO PROPRIO CON IL CIAO?
“Eh! Con una moto di grossa cilindrata era facile, e poi l’abbiamo tutti. Mentre con il piccolo ciclomotore Ciao è vera avventura”.

DA DOVE NASCE LA VOSTRA PASSIONE PER QUESTO VEICOLO?
“Dalla nostra adolescenza, era il nostro ‘scooter’…quanti bei ricordi!”.

IN SINTESI, QUAL E’ STATO IL PERCORSO AFFRONTATO?
“Siamo partiti il 2 agosto 2014 dalla stazione centrale di Bologna, prima tappa con sosta a San Donà di Piave; poi Rosegg e Langnwang in Austria; Topoľčany, in Slovacchia; qualche chilometro in Repubblica Ceca e quindi in Polonia, a Bielsko-Biała; poi visita ai campi di concentramento di Auschwitz, traversata di Cracovia e sosta a Nowy Korczyn, proseguendo per Kock e Korycin. Poi saranno Kaunas e la Colline delle Croci a Siauliai, in Lituania; quindi Bauska e Rēzekne. Il 13 agosto abbiamo attraversato la frontiera con la Russia con prima sosta a Pustoška, poi Ržev e infine la sospirata meta: Mosca! Raggiunta nel pomeriggio del 16 agosto. Dal 17, ritorno tutti e cinque in camper, con i Ciao sul carrello. Arrivo a San Venanzio di Galliera nel pomeriggio di sabato 23 agosto”.

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QUALI LE DIFFICOLTA’ INCONTRATE DURATE IL VIAGGIO?
“Dieci giorni di pioggia su quindici di viaggio. Si percorrevano tra i 150 e i 300 km al giorno. I Ciao giravano benissimo, nessun problema meccanico, e neppure multe”.

IL MOMENTO PIU’ EMOZIONANTE?
“A obiettivo raggiunto: ci siamo riusciti, abbiamo portato i CIAO della Piaggio sulla Piazza Rossa. Mentre la percorrevamo, la folla ci guardava entusiasta, tanti venivano verso di noi per sapere chi fossimo, addirittura una coppia di sposi ci ha chiesto di farsi fotografarsi sopra i nostri Ciao. E’ stata un’emozione fantastica, nessuno di noi potrà mai dimenticarla. Abbiamo incontrato persone di ogni parte del mondo che venivano a complimentarsi con noi. Abbiamo scattato le foto di rito con le t-shirt degli sponsor, donato piccoli omaggi ai passanti e lasciando il gagliardetto del nostro Comune di Galliera sulla Piazza Rossa”.

MA, IN FONDO, QUAL ERA LO SCOPO DEL VIAGGIO?
“Semplicemente la voglia di stare in compagnia con gli amici, di fare qualcosa di diverso dal solito, di conoscere nuovi luoghi e persone”.

La comunità di San Venanzio di Galliera e gli sponsor hanno contribuito a finanziare l’impresa: e i tre riders ringraziano tutti per il sostegno. E ora? Un “anno sabbatico”, sognando il prossimo raid: “Galliera-Marrakech” nel 2016. Questa volta a bordo di tre veicoli Ape Car 50 (appositamente allestiti, finanze permettendo…), viaggiando lungo le coste di Francia e Spagna, fino a Gibilterra per poi traghettare le Apette (con livree nei colori della bandiera italiana: verde, bianco, rosso) verso l’Africa. CIAO!

INFO:
www.facebook.com/GallieraMoscaconilCiao
www.twitter.com/GALLIERA_MOSCA
Style
EICMA 2014 SPECIAL REPORT

IT’S GIFT TIME:
VESPA COLLECTIONS



Nello spazio espositivo del Gruppo Piaggio a Eicma 2014 a Milano, le aree shop con esposte le collezioni abbigliamento e accessori firmate Vespa, hanno attirato il gran pubblico. Tanti prodotti di qualità, che sono altrettante idee per regali originali per sé e per gli amici scooteristi, e non solo per loro: sono capi e accessori ideali (per lui e per lei), scelti da tutti coloro che apprezzano lo stile curato nel design, nei materiali, nei dettagli. Lo shopping si fa nei concessionari Vespa o nel Vespa Store online: qui le gallery per cominciare a scegliere il regalo “giusto”.

PREVIEW 2015. La nuova collezione abbigliamento 2015, esposta in anteprima al salone di Milano, comprende le felpe con cappuccio e logo (colori: blue, prune, green, grey), anche nel modello con cappuccio e zip (blue, red, green); le t-shirt (prune, grey, green) in jersey di cotone 100% con stampa “ad acqua” (prune, grey, green), oppure con stampa “flock” (rosso, blu).

IDEE PREZIOSE. Attesissima la nuova collezione Vespa Jewels: bracciale in pelle con targhetta «Vespa» in argento smaltata; disponibile in sei diversi colori: blu, azzurro, verde, rosso, prugna e marrone. Oppure versione bracciale in pelle con firma «Vespa» in argento smaltata (colori: blue, azzurro, verde, rosso, prugna). Gemelli: un tocco di stile irresistibile; tre i modelli: Vespa 946, in argento con logo impresso; Vespa PX, in argento con sagoma Vespa e logo impresso (due versioni: in smalto rosso o blu navy); Vespa Primavera, in argento con sagoma Vespa e logo impresso (tre versioni: smalto blu, verde o rosso).

MERCHANDISE CHIC. Un vero Vespista si riconosce dai dettagli, ed è capace di esprimere la sua passione per il brand anche…quando prepara l’albero di Natale o semplicemente arreda casa e scrivania con sfere e decori firmati Vespa. E, per un dono non impegnativo, basta tazza mug oppure un modellino, un orologio-sveglia da tavolo o un portachiavi smaltato. Davvero chic, ma anche molto pratico e utile, il plaid Vespa, nei colori beige e marrone scuro, con cinghie per arrotolarlo e portarlo dappertutto.

CASCHI E BORSE. Si va sul sicuro regalando un bel casco Vespa, di gran qualità, oppure le borse declinate in vari modelli e colori. Coming soon: esposti in anteprima a Eicma, la nuova collezione “premium” di borse in pelle e il bauletto di rattan. Per distinguersi, nello stile unico di Vespa.

INFO:
www.www.vespa.com
Community

DO YOU VESPA?
LA GLOBAL COMMUNITY PER NON-FOLLOWERS



La nuova community ufficiale “Do You Vespa?” è stato lanciata da poco più di un mese e i Vespa lovers hanno già compiuto un lungo cammino: tutti insieme, infatti, hanno raggiungo oltre 55 mila Vespa Miles. Come? Condividendo ogni giorno storie e immagini da ogni parte del mondo: Canada, Turchia, Vietnam, India, Indonesia, Repubblica Ceca, Italia, Inghilterra, Austria, Germania, Olanda, Francia, Grecia, Australia, Nuova Zelanda, USA. E il grande viaggio continua, sulle strade delle creatività, verso nuovi obiettivi. Insomma, a poche settimane dal lancio, la global community è un successo e attira sempre più gli appassionati di Vespa da ogni parte del mondo.

IL MANIFESTO. “Può sembrare una domanda strana, ma siamo una strana razza, non è vero? Felice di viaggiare lungo il proprio percorso, anche quando va in direzione opposta a tutti gli altri. Le tendenze vanno e vengono, ma non sono per noi. Accogliamo con favore il cambiamento, ma alle nostre condizioni. Non stiamo cercando di essere diversi, ma sappiamo chi siamo, e sappiamo ciò che vogliamo. Questo è il segno che distingue un Vespa lover”.



CONTENTS. Nel sito web della community si parla di avventura, divertimento, amicizia, viaggi, ispirazione, amore, stile, urban life. Attraverso tantissime storie, news, immagini. Creando un poster, utilizzando i format online da personalizzare a piacere, oppure raccontando una storia attraverso la photo-strip da condividere con gli altri esploratori della community senza confini. E guadagnando così miglia dopo miglia, sempre insieme a Vespa. Tutto da scoprire su:
www.doyouvespa.com

VESPA WORLD DAYS 2015: APERTE LE ISCRIZIONI!



INFO:
www.vespaworlddays2015.com


PROSSIMI EVENTI
E RADUNI

Community

EUROAPE 2014 AL CASTELLO



Ape ha scritto pagine leggendarie della mobilità urbana e del trasporto leggero: è un veicolo unico che da più di sessanta anni viaggia sulle strade di tutto il mondo. Un vero mito, di generazione in generazione, sempre capace di stupire, che si distingue grazie alla sua personalità unica, caratterizzato da un design e da una simpatia inconfondibili. Pensato per le piccole attività commerciali e perfetto per il trasporto merci anche negli ambiti urbani più angusti, Ape si è sempre distinto anche come veicolo alternativo, e un po’ chic, per la mobilità delle persone.
Ape ha saputo attirare l'affetto e l'amore di migliaia di appassionati collezionisti in tutti i continenti. Un mezzo unico, diventato leggenda, che è stato gran protagonista dell’evento “EuroApe 2014”, che si è svolto nel week-end del 29 e 30 novembre.

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Il raduno, nato nel 2008, richiama appassionati da ogni dove. Una carovana di Ape di ogni epoca, tra i quali molti allestimenti speciali che esaltano la creatività che da sempre il piccolo veicolo stimola, è stata protagonista in una cornice paesaggistica tra le più affascinanti d'Italia: il Castello di Pavone Canavese, in provincia di Torino. Un luogo magico tra i più scenografici e fiabeschi che ben si sposa con un mezzo unico e genuinamente made in Italy. Il raduno EuroApe 2014 è stato organizzato dall'Ape Club d'Italia in collaborazione con Vespa World Club e Gruppo Piaggio/Veicoli Commerciali e Archivio Storico Olivetti di Ivrea.

EuroApe 2014
Il programma di EuroApe 2014 prevedeva, sabato, l’Ape Tour e l’Ape-ritivo con grande cena in locale tipico piemontese. Domenica 30, carovana on the road verso Ivrea con visita all'Archivio Storico Olivetti; dopo il pranzo, nei sontuosi saloni del Castello di Pavone tra dipinti e arazzi storici, si è svolta la cerimonia delle premiazioni che ha concluso l'edizione 2014 di EuroApe.

PHOTO GALLERY


Qualche numero sull’evento: una cinquantina i veicoli Ape partecipanti, tra modelli recenti e storici, tra i quali due rari esemplari di Pentarò; tra gli Ape Clubs presenti quelli di Aosta, Verona, Pantianicco di Udine (premiato come il gruppo più numeroso con ben 17 Ape 50 partecipanti al raduno). Un centinaio in totale gli appassionati, con singoli Apisti provenienti da Torino, Bologna, Milano, Vicenza, Recco e Austria. Piaggio Veicoli Commerciali ha esposto le ultime novità: Ape Calessino 200 HL e Ape Classic 400. Clima avverso con due giorni di pioggia, che certo non hanno fermato Ape! E già si sta pensando al prossimo EuroApe 2015.

INFO: www.apeclubditalia.it
THE BEST VIDEOS OF THIS ISSUE

ASIA: GIOVANI VESPISTI IN TOUR


VIETNAM – VESPA ON THE ROAD TOUR CON GTS E PRIMAVERA

Viaggiare in Vespa, con gli amici, esplorando in libertà. Che belle sensazioni regalano questi video “postati” su YouTube da giovani Vespisti asiatici, documentando i loro tour in scooter tra Singapore, Malaysia, Thailandia e Vietnam. Loro sul sellino dell’amata due ruote, e tutti noi a condividere virtualmente i loro viaggi. Buona visione.

From Singapore to Malaysia &Thailand: 3 Weeks Vespa Road Trip in 3 minutes

3 Riders, 3 Vespa Scooter, 3 weeks roadtrip captured with Drift HD Ghost and Canon Powershot S100. Write report and more video by the blogger Juvena of Singapore on: http://thewanderingwasp.blogspot.sg

Vietnam – Con Dao Island
MY VESPA MOVIE

IL PIT STOP DI ALEX A SAN DIEGO, IN VIAGGIO DALL’ALASKA ALL’ARGENTINA



In tutto il mondo i Vespisti possono contare sulla grande rete di concessionari e punti di assistenza tecnica. Che sia per la mobilità quotidiana che per i viaggi più avventurosi. Ennesima dimostrazione la offre questa clip video realizzata dal dealer Vespa Motorsport, di San Diego, in California, che ha accolto il giovane tedesco Alex, in viaggio dall’Alaska all’Argentina (tour di 2 anni, iniziato nel 2013), in sella ad una Vespa PX vintage gialla. Il suo “pit stop” dal dealer californiano è stato documentato, con dovizia di particolari: com’è stata attrezzata la Vespa per il lungo viaggio, equipaggiamento, dettagli tecnici. Il bello è che il dealer non chiama Alex “cliente” ma “amico”. Non c’è da stupirsi: è l’autentico spirito di Vespa. Friendship around the world.

ALASKA TO ARGENTINA ON A VINTAGE VESPA

VESPA MOTORSPORT



Vespa Motorsport è al n. 3955 della Pacific Highway, a San Diego, in Califormia. E’ concessionaria Vespa con oltre 20 anni di esperienza nel servizio e assistenza tecnica. E’ dealer esclusivo Vespa di tutta la Contea di San Diego, ed è la più grande scooter showroom della West Coast. E’ anche importante punto di riferimento per il Nord America per il settore ricambi dei modelli Vespa, nuovi e vintage (il team di tecnici è anche specializzato in restauro e customizzazioni).
INFO: www.vespamotorsport.com


VESPA SIDECAR
SU FOX TV

Al team di Vespa Motosport non manca lo spirito d’iniziativa. Per esempio, Kevin Stram è apparso sul canale tv americano FOX, durante un servizio sull’apertura dell’International San Diego Auto Show; Kevin sfilava nello showroom alla guida di una bella Vespa d’epoca con sidecar, portando in giro la giornalista.


Kevin Stram, Vespa Motosport

TU E LA TUA VESPA
SU WIDE!


La Vespa, ogni modello di Vespa, di qualunque età, è un oggetto di culto, un pezzo da collezione che viene coccolato, curato e conservato ben oltre il tempo di vita medio di ogni altro veicolo. A quanti saltano ogni giorno in sella alla propria Vespa nuova, a quanti conservano con amore la Vespa “ereditata” in famiglia, a quanti curano con amore una Vespa d’epoca, WIDE dedica la rubrica “My Vespa Movie”.

MAKE YOUR
VESPA MOVIE!

Riprendi la tua Vespa e raccontaci, in un breve video, che cosa Vespa rappresenta per te. Puoi narrarne la storia o raccontarci un viaggio che avete fatto insieme. Puoi montare immagini di vita quotidiana o far rivivere le emozioni che avete condiviso.
Il tuo video verrà visionato e, se selezionato, apparirà su Wide, nella nuova rubrica “My Vespa Movie”, per presentare a tutti gli appassionati worldwide te la tua Vespa, la più speciale al mondo. Perché ogni storia di Vespa è una storia unica.

Invia la tua clip video a: wide@piaggio.com