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DA 70 ANNI

VESPA E CINEMA
UN AMORE ETERNO

“Il rapporto tra la Vespa e il cinema è un matrimonio straordinario: incredibilmente felice e intenso, indissolubile nei decenni, capace di rinnovarsi continuamente e di creare emozioni ad ogni latitudine…La Vespa è oggi il simbolo della creatività italiana nel mondo e un esempio unico di ‘immortalità’ nella storia del design industriale. Vespa non appartiene più soltanto al mondo della mobilità: è la storia di un fenomeno-simbolo del costume globale. Oggi come ieri, andare in Vespa è sinonimo di libertà e status sociale, di dinamismo e di passione per la bellezza. E’ un’esperienza di vita e di immaginazione, carica di simboli individuali e collettivi nati in gran parte negli anni della Dolce Vita: Audrey Hepburn e Gregory Peck in Vacanze Romane sono stati i primi protagonisti di un connubio magico, che si è poi ripetuto con straordinaria frequenza in centinaia di pellicole cinematografiche e di campagne di advertising. La creatività di attori e attrici, di registi e di pubblicitari alimenta la forza del mito e arricchisce quotidianamente l’immaginario di Vespa di nuovi valori, in ogni angolo del mondo”. Roberto Colaninno (dal catalogo della mostra “La Vespa e il cinema”, Fondazione Piaggio, 2010).

L’artista Ugo Nespolo ha realizzato l’immagine-simbolo e il logo della mostra del 2010.

Vespa non è solo un fenomeno industriale e commerciale che dura da 70 anni. Sin dalla sua apparizione, nel 1946, ha influenzato la storia del costume e della cultura. Negli anni della “Dolce Vita” Vespa diventa sinonimo di scooter e i reportage dei corrispondenti stranieri descrivevano l’Italia come “il Paese delle Vespa”. Il ruolo giocato dall’iconico scooter nel costume non solo italiano è documentato dalla presenza di Vespa in centinaia di film internazionali. Ed è una storia che continua anche oggi.

Londra. Il regista inglese Guy Ritchie e la moglie, la modella Jacqui Ainsley, sul red carpet di lancio del film “Operazione U.N.C.L.E.” dove “recita” anche una Vespa vintage, ispirandosi alla coppia Hepburn-Peck per i flash dei fotografi.

Audrey Hepburn e Gregory Peck nel celebre film di produzione Hollywoodiana "Vacanze Romane" (1953), infatti, sono stati i primi di una lunga serie di attrici e attori di fama mondiale che negli anni sono saliti in sella sullo scooter più famoso del mondo, che è diventato co-star anche in centinaia di film successivi, che vanno da “Quadrophenia” ad “American Graffiti”, da “Il talento di Mr. Ripley” fino a “La carica dei 102” e ai più recenti “Alfie” con Jude Law, “The Interpreter” con Nicole Kidman e il blockbuster “Transformers” (in arrivo nel 2017 il quinto capitolo della saga, firmato dal regista Michael Bay, dove “reciterà” di nuovo una Vespa), fino a “The American” con George Clooney, “Operazione U.N.C.L.E.” di Guy Ritchie e “Zoolander 2” di e con Ben Stiller, affiancato da Owen Wilson e Penelope Cruz.

Penelope Cruz e Ben Stiller sul set di “Zoolander 2” con Vespa “attrice”.

E ancora, Vespa compare in celebri pellicole firmate dai maestri italiani del cinema, come Dino Risi, Federico Fellini, Mario Monicelli, da “Caro Diario” di Nanni Moretti a “Romanzo Criminale” di Michele Placido e a “Nuovo Cinema Paradiso” (premiato con Oscar e Golden Globe) di Giuseppe Tornatore.

Taormina, edizione 2011 dei premi cinematografici “Nastri d’Argento”: il regista e attore Nanni Moretti “firma” una Vespa PX celebrativa.

Nelle foto, nei film e sui set, Vespa è stata "compagna di viaggio" di star cinematografiche quali Raquel Welch, Ursula Andress, Geraldine Chaplin, Joan Collins, Jayne Mansfield, Virna Lisi, Milla Jovovich, Marcello Mastroianni, Charlton Heston, John Wayne, Henry Fonda, Gary Cooper, Anthony Perkins, Jean-Paul Belmondo, Nanni Moretti, Sting, Natalie Wood, Brigitte Bardot, Paul Newman, Antonio Banderas, Matt Damon, Gérard Depardieu, Jude Law, Eddie Murphy, Owen Wilson e Nicole Kidman. Un elenco del tutto incompleto, considerando il gran numero di star di ieri e di oggi, che hanno amato e continuano ad amare Vespa.

Ed è ancora più difficile un censimento delle presenze di Vespa nella filmografia mondiale, perché dalla metà degli anni ’50 Vespa in poi è diventata essa stessa “attrice” in almeno mille pellicole da Hollywood a Bollywood, passando per il cinema italiano ed europeo. Quella tra Vespa e cinema è davvero una “storia d’amore”, che dopo 70 anni continua a produrre emozioni sempre nuove sul palcoscenico mondiale, affascinando intere generazioni.

E le celebri scene con Audrey Hepburn e Gregory Peck in sella a Vespa per le strade di Roma furono un formidabile “spot pubblicitario” per lo scooter, simbolo italiano del genio, del design e dello stile, e lanciarono Vespa sui mercati internazionali. Tanto che l’autorevole rivista Forbes ha scritto: “Quell’Oscar del 1954 alla splendida Audrey Hepburn sarebbe dovuto andare all’altra ‘lei’. Perché mentre Gregory Peck corteggiava la Hepburn, il mondo intero si innamorò della Vespa 125 di colore verde metallizzato…”.

Audrey Hepburn Wins Best Actress: 1954 Oscars

CURIOSITA’ DA BACKSTAGE: FARO BASSO O ALTO? C’è un dettaglio meno conosciuto della “storia” del film “Vacanze Romane”: durante le fasi di produzione furono diffuse per la prima volta alcune immagini di una Vespa con il faro sul manubrio invece che sul parafango (ossia com’era l’assetto originario del modello venduto all’epoca); l’intento era semplificare le riprese dei cameramen, poiché il faro sul parafango determinava un effetto luce dispersivo, causato dal riflesso sulla telecamera.

Alcune riprese furono girate con la “nuova” versione di Vespa, ma alla fine il regista William Wyler decise di utilizzare comunque il modello dell’epoca, ossia quello con il faro basso. In seguito la Piaggio avviò la produzione del nuovo modello con il faro sul manubrio.

Vespa 125 Mod. 51 (V30T), 1951, co-protagonista del film “Vacanze Romane”.

Vespa 125 U, 1953, la prima con il faro sul manubrio.

(Per la selezione fotografica ha collaborato l’Archivio Storico della Fondazione-Museo Piaggio, Pontedera).

ALESSANDRO DEL PIERO TRIBUTO AD UN’ICONA

“LA VESPA E IL CINEMA” E’ LA MOSTRA OSPITATA NEL SUO SPAZIO ADPLOG DI TORINO, FINO AL 31 AGOSTO 2016. DA NON PERDERE!

Alessandro Del Piero.

Assolutamente da non perdere la mostra “La Vespa e il Cinema”, realizzata in collaborazione con Fondazione Piaggio e Promocinema e con la partecipazione del Museo Nazionale del Cinema, in corso fino al 31 agosto 2016 nello spazio espositivo ADPLOG di Alessandro Del Piero, a Torino. La rassegna, dedicata allo straordinario racconto dell’indissolubile rapporto tra l’iconico scooter e il mondo del cinema, espone locandine e fotogrammi di numerosi film insieme con alcuni modelli di Vespa che abbracciano 70 anni di storia, di stile e di evoluzione del costume. Lo spazio APDLOG si trasforma anche in una sala cinematografica, con proiezioni settimanali dei film più significativi con Vespa protagonista.

ADPtv | La Vespa e il Cinema | 2016

Si tratta della versione rinnovata e aggiornata della mostra ospitata nel 2010 al Museo Piaggio, poi esposta a Torino per i 150 anni dell’Unità d’Italia, ai “Nastri d’Argento” di Taormina, a Cannes e a San Pietroburgo, e quest’anno – nel 70° anniversario di Vespa – di nuovo a Torino.

Alessandro Del Piero, stella del calcio mondiale, ha inaugurato la mostra lo scorso 7 giugno: “Quando mi è stata proposta la possibilità di ospitare la mostra ‘La Vespa e il Cinema’ nel mio spazio espositivo ADPLOG di Torino – ha detto – ho accettato con entusiasmo, perché questo luogo ospita le mie passioni, fondendosi con altri ‘mondi’, dallo sport all’arte, dalla fotografia al cinema, per arrivare alle grandi eccellenze italiane. La mitica Vespa riassume tutto questo: spirito sportivo e voglia di libertà, essenza del design italiano, icona protagonista di scene immortali nella storia della cinematografia e, soprattutto, eccellenza del nostro Paese, riconosciuta ed ammirata in tutto il mondo”.
(PHOTOS: © EDGE Srl).

INFO:
www.adplog.com