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BUONE NOTIZIE PER COLLEZIONISTI E APPASSIONATI

PATRIMONIO MOTORISTICO: TARGHE STORICHE, ANCHE CON IL DESIGN D’EPOCA

L’esposizione del Registro Storico FMI durante l’evento a Roma. Photo courtesy.

PIU’ SEMPLICE E VELOCE L’IMMATRICOLAZIONE DEI VEICOLI VINTAGE CHE POTRANNO AVERE LA TARGA COME IL MODELLO ORIGINALE, ANCHE PER QUELLE PRECEDENTI AL 1952

Roma, 10 febbraio 2026 - Tutelare il patrimonio motoristico italiano attraverso l’utilizzo delle targhe storiche dei veicoli d’epoca, anche quelle realizzate prima del 1952.
Questo il motivo per cui il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, insieme alla Direzione generale per la motorizzazione, all’Automobile Club d'Italia, il Ministero dell’Economia delle Finanze e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con la collaborazione degli enti certificatori (ASI, FMI, registri storici Fiat, Lancia e Alfa Romeo), hanno reso più semplice l’assegnazione delle targhe storiche per evitare il fermo temporaneo dei veicoli in attesa di immatricolazione.

Foto evento di presentazione “Targhe Storiche” all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), Roma. Da sinistra: Gaetano Servedio, Dir. Gen. Motorizzazione Civile; Stefano Riazzola, Capo Dip. Trasporti MIT; On. Giovanni Battista Tombolato, Sub Commissario ACI e Pres. ACI Storico; Michele Sciscioli, AD IPZS; Paolo Perrone, Pres. IPZS; Alberto Scuro, Pres. ASI, Sen. Stefano Corti; Giovanni Copioli, Pres. FMI; Giovanni Imbrighi, Rel. Est. Registro Fiat Italian; Gen. Francesco Maria Chiaravalloti, Vice Pres. Lancia Club, Renato Saglimbeni, Pres. RIAR.

Con la pubblicazione della circolare n. 33941 del 20 novembre 2025, infatti, anche veicoli costruiti prima del 1952 potranno tornare su strada con il modello di targa in vigore all’epoca della loro produzione sia dal punto di vista del design che dei materiali. Una novità attesa e richiesta da tempo dai collezionisti di auto e moto storiche. In questo modo sarà possibile rispettare l’autenticità dei veicoli restaurati. La normativa permette infatti di presentare la richiesta di immatricolazione dopo la realizzazione della nuova targa: in questo modo il veicolo rimarrà circolante fino alla sua produzione materiale.

L’esposizione del Registro Storico FMI durante l’evento a Roma. Photo courtesy.

L’Italia, così, si colloca tra i pochissimi Paesi al mondo che permettono, per i veicoli storici riconosciuti, di ottenere targhe ufficiali che riproducono fedelmente le targhe dell’epoca di prima immatricolazione, mantenendo piena efficacia ai fini dell’identificazione e della circolazione. Quella dell’industria automobilistica italiana è infatti una storia centenaria di fama internazionale che ha regalato al mondo case e modelli automobilistici che hanno entusiasmato milioni di appassionati grazie al design e alle soluzioni tecniche all’avanguardia. Una storia di successi che si è impressa nell’immaginario collettivo grazie a film iconici dove le automobili, al pari degli attori, hanno raccontato la Storia dell’Italia dal dopoguerra in poi. Una narrazione preziosa che è necessario continuare a tutelare.

Scooter Vespa d’epoca con targa originale. Photo courtesy.

Per il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini: “Sono orgoglioso di aver accompagnato questo percorso. Aver dato riconoscimento e visibilità a chi possiede un’auto o una moto storica, è stato un passaggio importante. Sapere che alcune migliaia di italiani possono abbellire e impreziosire il proprio mezzo d'epoca, portandolo in giro per l’Italia e per il mondo, è qualcosa che mi riempie di gioia, perché non rappresenta solo il passato, ma anche un presente e un futuro, che fa grande e bella l'Italia”.

Da sinistra, Giovanni Copioli (Presidente Federazione Motociclistica Italiana) consegna una targa FMI a Paolo Perrone, Presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Photo courtesy.

Per Paolo Perrone, Presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato“L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato si impegna a tutelare anche l'incredibile patrimonio culturale dell'automobilismo storico italiano. IPZS si conferma uno dei primi enti al mondo a realizzare questo tipo di repliche conformi agli originali, certificate in fede pubblica. Un'opportunità inedita che conferma, ancora una volta, l'impegno dell'Istituto nel farsi garante delle eccellenze culturali del Paese che necessitano di essere tutelate e valorizzate”.

L’esposizione del Registro Storico FMI durante l’evento a Roma. Photo courtesy.

"Ringrazio tutti coloro che hanno profuso impegno per raggiungere questo risultato", dichiara il Presidente FMI Giovanni Copioli. "Nel nostro Registro Storico sono iscritti oltre 305mila mezzi, moto che devono poter circolare, che rappresentano la storia del nostro Paese e tra le quali anche quelle iscritte all'inizio del secolo potranno montare la targa originale.

Volendo valorizzare la cultura italiana nel mondo, di cui l'aspetto motoristico è un punto cardine, aggiungo che sosteniamo la candidatura della Vespa e della Fiat 500 a patrimonio immateriale dell'umanità. Un'azione che si aggiunge alle numerose iniziative prese per valorizzare il nostro patrimonio, tra i quali gli interventi in sedi istituzionali riguardanti il Decreto Assicurazioni".

Comunicato FMI-Federazione Motociclistica Italiana.
https://www.federmoto.it/targhe-storiche-al-via-la-produzione-anche-con-il-design-depoca/

SOCIAL CORNER – IPZS – IL VIDEO DELL’EVENTO:
https://www.facebook.com/reel/1398427612293954



https://www.ipzs.it/it/
https://www.facebook.com/PoligraficoeZeccadelloStato

COMUNICATO ACI-AUTOMOBILE CLUB D’ITALIA-ACI Storico. Targhe Storiche, via libera alle riproduzioni originali dal 1931. ACI, Poligrafico e Zecca dello Stato, MIT ed enti certificatori presentano la nuova circolare per la riproduzione di targhe ante 1952 con materiali e design originali.

https://www.ipzs.it/ext/legginews.html?id_evento=3306

Roma, 11 febbraio 2026 – Si apre una nuova era per il collezionismo automobilistico italiano, grazie alla possibilità di recuperare e riprodurre fedelmente le targhe storiche dei veicoli immatricolati dal 1931. La stretta collaborazione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Direzione Generale della Motorizzazione, l’Automobile Club d’Italia, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e gli enti certificatori (ASI, FMI, Registro Fiat Italiano, Registro Storico Lancia, Registro Italiano Alfa Romeo) ha permesso, infatti, tramite la circolare n. 33941 del 20 novembre 2025, di ampliare la possibilità di richiesta delle targhe originali, precedentemente prevista solo per i veicoli immatricolati dopo il 1952, e di presentare la domanda d’immatricolazione dopo l’effettiva realizzazione della targa, consentendo così al mezzo di rimanere circolante fino alla consegna del nuovo duplicato.
“Per l’Automobile Club d’Italia, che svolge una funzione pubblica al servizio della mobilità, - ha evidenziato il Gen. C.A. cong. Tullio Del Sette, Commissario Straordinario ACI - questo risultato dimostra quanto la collaborazione tra istituzioni possa tradursi in soluzioni concrete, capaci di valorizzare la tutela del patrimonio storico italiano nel segno dell’efficienza e della correttezza amministrativa”. L’On. Giovanni Battista Tombolato, Sub Commissario ACI e Presidente ACI Storico, nonché firmatario del primo ordine del giorno in materia, risalente al 2020, ha definito questa novità come “un grande obiettivo raggiunto, che riunisce tutto il mondo del motorismo storico. Un profondo grazie va al Min. Matteo Salvini, che con la sua sensibilità ha capito l’importanza di questa manovra – ha sottolineato l’Onorevole - ed ha promosso un lavoro sinergico con il Poligrafico e tutte le associazioni attive nel settore, permettendoci di arrivare a questo risultato memorabile”. Il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Avv. Antonino Geronimo La Russa, ha dichiarato: “Ancora una volta l’Italia si dimostra pioniera della valorizzazione culturale nel mondo, dando un riconoscimento al valore identitario di ogni veicolo. Chi ama e conserva questo patrimonio avrà ora uno strumento in più per valorizzare la memoria di un settore che ha segnato la nostra storia tecnica, industriale e sociale”.
https://aci.gov.it/

(Immagini di sfondo; calendari anni Cinquanta con Vespa dell’epoca: https://www.facebook.com/museopiaggio/).