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PRESIDENTE DEL VESPA CLUB PONTEDERA

BENEDETTA MACCHI: “VESPA, DESTINO DI FAMIGLIA”

Benedetta Macchi, Presidente del Vespa Club Pontedera al Museo Piaggio (Wide mag photo).

Giugno 2026 (G.T.)Benedetta Macchi, Presidente del Vespa Club Pontedera, è una delle protagoniste del libro “Vespiste e Motocicliste – Donne con una marcia in più” della giornalista e scrittrice Paola Scarsi. Un volume ricco di belle storie di passione per il mondo delle due ruote a motore, declinato al femminile, realizzato con il patrocinio della FIM-Federazione Motociclistica Italiana (Erga Edizioni, 2025). Un libro prezioso che tratteggia ritratti di donne forti e indipendenti, accomunate da spirito di avventura, con tanta voglia di impegnarsi. Perché, si sa, viaggiare su due ruote, scooter o moto che sia, è un bel modo di vivere e di assaporare la libertà, senza distinzioni di età e di genere. Ed è altrettanto emozionante ma certo più complesso presiedere un Vespa Club.

Benedetta Macchi all’inaugurazione della mostra ‘Buon Compleanno Vespa’, a cura di Filippo Lotti, visitabile al Museo Piaggio fino al 30 giugno 2026 (https://www.museopiaggio.it/). (Wide mag photo).


(Wide mag photo).

Benedetta approva con un sorriso: lei la passione per le due ruote, e di Vespa soprattutto, l’ha respirata in famiglia fin da giovanissima ed ereditata dal padre (“il mio super babbo Franco”, lo chiama lei). E questa è la sua storia.
Due note biografiche: toscana della provincia di Pisa, è originaria di Perignano e vive a Lari da vent’anni; dealer manager per una società di presìdi ospedalieri ortopedici, per lavoro viaggia molto in tutta la Toscana. Tempo libero dedicato ai tour in sella all’amata Vespa Sei Giorni e, da oltre un anno, a presiedere ed organizzare le attività del Vespa Club Pontedera.

Benedetta Macchi davanti alla sede del Vespa Club Pontedera di cui è Presidente dal febbraio 2025 (piazzale del Museo Piaggio). (Wide mag photo).

Racconta Benedetta: “Babbo Franco, ora 91enne, è stato dipendente Piaggio, a Pontedera, dal ’51 all’87, reparto controllo materiali. Vinse la sua prima Vespa in una lotteria aziendale per dipendenti. Erano sempre in giro lui e mamma Franca (grande sarta) in sella alla Vespa. Anche mio fratello Andrea aveva una Vespa, una PX 125 grigio argento”.

Dall’album di famiglia: il padre di Benedetta, Franco Macchi, una vita in Vespa, sin da giovane. Nella foto a destra, padre e figlia, in un punto di passaggio del corteo di Vespa (Vespa World Days 2024, Pontedera). “Mio padre aveva preparato un cartello con la scritta ‘Welcome, da un vespista da sempre e per sempre’, con sopra la foto ‘storica’ che vedete qui. Per quattro giorni ha sfidato anche il maltempo per salutare le migliaia e migliaia di Vespisti provenienti da tutto il mondo che condividono con lui la stessa passione”. Photo courtesy.

Continua Benedetta: “Il mio primo step in sella ad un motorino fu la sera del mio 14° compleanno, poi ho avuto un Beverly e, a 40 anni, una Vespa Sprint 150 (un regalo fantastico). Una volta salita in sella non sono più scesa: libertà, autonomia, indipendenza, impagabili sensazioni. Avvicinandomi nel tempo anche alla vita dei Vespa Club: a quello di Pontedera (patria natale della Vespa) sono iscritta da oltre 15 anni. Nel club si respira un bel clima di amicizia e di senso di appartenenza, si vive la stessa passione. Quanti ricordi e che bei viaggi, come i tour dell’Isola dell’Elba e della Corsica. Si partiva tutti insieme, condividendo grandi emozioni, stringendo amicizie durature. E non ci si sentiva mai soli: se ti si fosse forato uno pneumatico, tutti avrebbero cercato di aiutare. È una vera famiglia l’ambiente dei Vespa Club”.

Benedetta Macchi in sella alla sua Vespa Sei Giorni; a destra è con il padre Franco che provava la Vespa della figlia.

UN NUOVO IMPEGNO. Benedetta ricorda con piacere l’esperienza nel team di volontari al Vespa Village durante il raduno mondiale Vespa World Days 2024 che si tenne, per la prima volta, a Pontedera. “Ero con Luca Cervelli, per otto anni Presidente del VC Pontedera, un vero Vespista, come la moglie Eleonora, siamo diventati grandi amici. È stato davvero emozionante incontrare Vespisti provenienti davvero da ogni parte del mondo. Un’esperienza indimenticabile. Al rinnovo del consiglio direttivo Benedetta decide di farsi avanti: “Mi sono candidata per dare il mio contributo a questo grande club nato nel 1953: 600 iscritti, nel 2025 risultato il club più numeroso in Toscana, che vanta anche iscritti dall’estero (perfino dall’Australia) e da altre regioni italiane che tengono ad avere la tessera del nostro club”. Grande partecipazione di votanti alle elezioni del 21 febbraio 2025: Benedetta viene eletta Presidente, prima donna a guidare il Vespa Club Pontedera. “Che cosa ho provato? Orgoglio per il riconoscimento, sperato ma anche inaspettato, che mi ha resa felice ma anche consapevole del grande impegno necessario e della responsabilità che il ruolo comporta”.

Da destra, la Presidente Benedetta Macchi con due componenti del consiglio direttivo del VC Pontedera: Stefania Profeti (responsabile merchandising) ed Eleonora Ghelli (tesoreria e segreteria), al welcome desk dell’European Vespa Rally 2025 a Pontedera. https://www.facebook.com/vespaclubpontedera/

Il nuovo direttivo del Club si è poi insediato il 25 febbraio 2026. Il VC Pontedera fa parte del sodalizio nazionale Vespa Club d’Italia; organizza raduni e partecipa ai campionati regionali e nazionali. Qualche esempio: ha vinto il Campionato Turistico Regionale 2025, quale miglior club toscano; ha ospitato la tappa italiana dell’European Vespa Rally nell’ottobre 2025; ha organizzato il raduno dedicato agli 80 anni di Vespa nell’aprile 2026.

European Vespa Rally 2025, Pontedera. https://www.facebook.com/vespaclubpontedera/

Quando Benedetta portò la Fiamma Olimpica:
https://www.vespaclubditalia.it/2025/12/unaltra-vespista-ha-portato-la-fiamma-olimpica-benedetta-macchi-presidentessa-v-c-pontedera/

La locandina del raduno firmata da Masi; partecipanti al via, sul viale Piaggio a Pontedera, dove hanno sede Il Museo e la Fondazione Piaggio e l’azienda che ha dato i natali a Vespa. https://www.facebook.com/vespaclubpontedera/

IL RADUNO NAZIONALE DEDICATO AGLI 80 ANNI DI VESPA. Spiega la Presidente: “Come di consueto, ogni anno il VC Pontedera organizza un evento o un raduno per celebrare il compleanno di Vespa (che cade il 23 aprile, data di iscrizione del brevetto). E, già dall’anno scorso, ci siamo impegnati per ideare un grande raduno in omaggio agli 80 anni di Vespa (1946-2026)”.

Sfilata di vespisti lungo Viale Piaggio, transitando davanti alla direzione aziendale.
https://www.facebook.com/vespaclubpontedera/

L’abbiamo chiamato 80…voglia di Vespa, e si è svolto in due giorni, sabato 25 e domenica 26 aprile 2026, con patrocinio del comune di Pontedera e sotto l’egida del Vespa Club d’Italia. Una particolarità è che abbiamo scelto, quale punto registrazione e speciale location per la cena del sabato, l’attuale polo culturale Centrum Sete Sóis Sete Luas, sul viale Rinaldo Piaggio, che è una struttura di valenza storica (ex magazzino della Piaggio), peraltro vicina al Museo Piaggio che i Vespisti iscritti al raduno nazionale hanno potuto visitare e apprezzare. Un raduno molto partecipato: avevamo fissato 400 Vespa, poi salite a 600 alla sfilata di domenica, con oltre mille partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero”.

https://www.facebook.com/vespaclubpontedera/

Un grande impegno organizzativo, tra gli aspetti legati alla sicurezza e i rapporti con le istituzioni locali… “Certo, e non sono mancati momenti con il fiato sospeso: per esempio nel centro storico di Lari (nel Comune di Casciana Terme), che mai aveva accolto tante Vespa. O come a Peccioli, altro splendido borgo toscano: il corteo delle Vespa era talmente lungo che non vedevo la fine della colonna. E poi, Ztl, semafori, permessi da concordare… Alla fine, tutto è andato bene, soddisfatti i partecipanti, contenti noi del club che abbiamo potuto contare sulla grande collaborazione del team, dei volontari, degli sponsor e delle istituzioni. Un lavoro di squadra!”. Parola di Presidente.

Corteo di Vespisti in piazza del Duomo a Pisa (conosciuta come Piazza dei Miracoli), patrimonio mondiale Unesco celebre per quattro monumenti: la Torre Pendente (che è il campanile del duomo), la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Battistero, che è il più grande d’Italia, il Camposanto Monumentale. Photo courtesy.

SOCIAL CORNER – VESPA CLUB D’ITALIA FACEBOOK.
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Grande festa a Pontedera per gli 80 anni di Vespa con il raduno organizzato dal locale Vespa Club: ieri e oggi, 25 e 26 aprile 2026, due tour sulle colline della Valdera che hanno toccato i borghi di Peccioli e Lari, prima del pranzo finale a Vicopisano.
A rappresentare il Vespa Club d’Italia il segretario Alessia Galiotto,
qui con la presidente del VC Pontedera Benedetta Macchi”.


Prossima impresa? “Noi del Vespa Club Pontedera abbiamo già 70 iscritti al grande evento mondiale ROMA 2026 (25-28 giugno, Foro Italico), per partecipare alla grande festa dedicata agli 80 anni di Vespa. Non vedo l’ora: finalmente mi potrò godere un grande raduno internazionale comesemplice Vespista e non come Presidente di club!”.

VESPA CLUB PONTEDERA (fondato nel 1953):
https://www.vespaclubpontedera.it/
https://www.facebook.com/vespaclubpontedera/

CONSIGLIO DIRETTIVO.