
Agosto 2026 (G.T.) – Vespa and dogs: un rapporto speciale, quello che lega piloti, veicoli e amici cani. Questi ultimi non ne vogliono sapere di rimanere a casa, mentre gli amici umani si godono ride in sella, e fanno di tutto per salire a bordo. Con le dovute ‘misure di sicurezza’ e caschetto d’ordinanza, ovviamente!


Ne sa qualcosa la Vespista torinese Chiara Ponti, Avvocato (Privacy Specialist & Legal Compliance e nuove tecnologie) e giornalista, anche appassionata di viaggi in barca a vela. Ha inviato in redazione immagini (molte scattate da Federico De Crescienzo, fotografo Studio 185) che condividiamo con i lettori. Ed ecco l’intervista che fa emergere bellissimi rapporti di amicizia.


Chiara, ci presenti i tuoi amici che posano sulla tua Vespa da provetti ‘influencer’?
“Sono due cavalier king, molto king e poco cavalier: un maschio il mio amato Whisky detto Nano perché più piccolo rispetto alla taglia della sua razza, lui è la mia ombra da quasi nove anni. Poi c’è Dolly, la canina di mia mamma, spesso in gita con noi”.



Lei si definisce Vespista da circa vent’anni, e finora ha avuto 3 Vespa: LX 125 (2005), Vespa Primavera (2016) e la nuova Vespa GTS 310 (2026), in stilosa livrea ‘Verde Amabile’. Ma quando è nata la sua passione per lo scooter italiano più famoso del mondo?
“Fin da piccina sognavo le due ruote, e a cinque anni avevo chiesto ai miei genitori la Vespa giocattolo”.


Vespa è la sua compagna di viaggio di ogni giorno, per girare in città, ma ha anche effettuato ride in Italia o all’estero?
“Non ancora, ma uno dei miei sogni nel cassetto è girare la Corsica in Vespa, con Nano”.



L’altra sua passione sono i suoi cagnolini che lei chiama ‘Vespisti’, perché?
“Sono davvero Vespisti, perché vengono in Vespa con me. Nano da sempre, da quando aveva un anno (è senza un occhio, da qui gli occhialini che indossa egregiamente). Monta sulla pedana e via, si parte. É un temerario, ma lo è da sempre, e in particolare da quando, a un mese scarso di vita, mi ha vista arrivare si è staccato dalla mamma e mi è corso incontro. Un pazzo: non sapeva a cosa sarebbe andato incontro…!”. Ossia, diventare un cane-Vespista.


Qual è la storia del piccolo Whisky?
“Whisky ha una storia da ‘nano star’. Ha perso l’occhio a 11 mesi mentre era in una pensione, con un altro cane, mi dissero un incrocio con un corgie. Eppure, Whisky non ha perso la voglia di stare con gli altri cani e di giocare con loro. L’amicizia con Dolly ne è un esempio”.



Quale riflessione vorrebbe condividere con i lettori?
“La storia di Whisky parla da sola, e mi ha insegnato una resilienza straordinaria; e il fatto che ‘Nano star’ ami venire in Vespa con me mi rafforza un pensiero in cui credo moltissimo: la disabilità è un’abilità superiore”.




Quale sogno desidera realizzare con il suo amato Whisky?
“Il mio sogno è quello di portare Whisky al mondo, farlo conoscere, raggiungendo grandi e piccini con la sua bontà e tenerezza innata, restituendogli quel mondo di bene che mi ha donato da quando a quattro zampette è entrato nella mia vita, rendendomi una persona migliore. Whisky Vespista – ormai un influencer navigato – si offre come testimonial e protagonista per l’iconico brand…chissà!”
Beh, la candidatura è lanciata…!


Chiara Ponti, conclude… in rima: “Due ruote e quattro zampe riempiono i cuori di tanti da oltre ottant’anni; e tolgono gli affanni: viaggiando da soli o in compagnia, è la scelta migliore che ci sia!”.

E già Chiara sta organizzando un viaggio per visitare il Museo Piaggio di Pontedera, a due passi dallo stabilimento dove Vespa è nata nel 1946 e dove tutt’ora è prodotta. Suoi compagni di viaggio: l’immancabile Whisky ‘Nano Star’, il fotografo Federico De Crescienzo e un altro amico Vespista.
“Con i miei amici Vespisti di recente abbiamo fatto un bel ride in sella tra le colline del torinese: uno spettacolo! Che vi consiglio”, aggiunge Chiara.



E abbiamo capito che, in pratica, Chiara, Federico and friend sono la ‘crew’ che accompagnerà ‘Nano Star’: sarà il benvenuto al Museo Piaggio (dog free). Una visita che sarà anche un incredibile ‘photo shooting’… con Nano Star gran protagonista.



