
“ARTE, TECNICA ED EMOZIONE” È IL MOTTO DEL TEAM CHE SVILUPPA PROGETTI MOTOCICLISTICI VINCENTI, PRESENTATI DURANTE L’INCONTRO NELLA SEDE DI APRILIA RACING A NOALE


Febbraio 2026 – Articolo e foto di QuartodiLitro.
QuartodiLitro è il progetto motociclistico studentesco incardinato presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII) dell’Università degli Studi di Padova, fondato nel 2014 dal Prof. Vittore Cossalter con l’intento di unire ‘arte, tecnica ed emozione’, motto che ancora oggi rappresenta l’identità del team. Fin dalla sua nascita, il progetto ha avuto un obiettivo chiaro: offrire agli studenti un’esperienza formativa concreta, permettendo loro di progettare, realizzare e portare in pista prototipi di motociclette da competizione, confrontandosi con università provenienti da tutto il mondo.
Il contesto in cui QuartodiLitro opera è la MotoStudent International Competition, evento universitario internazionale a cadenza biennale che si svolge presso il circuito di MotorLand Aragón, in Spagna. La competizione non si limita alla sola performance in pista, ma valuta i team nel loro insieme, considerando sia la qualità del progetto tecnico-industriale sia la capacità di gestione, organizzazione e sviluppo del prototipo.

https://www.motostudent.com/
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“In MotoStudent, ogni prototipo è più di un progetto studentesco, è un terreno di prova per il futuro della mobilità. Ogni squadra spinge i confini dell'ingegneria, introducendo innovazioni che vanno oltre la competizione. Dall'elettronica avanzata ai sistemi di gestione dell'energia e all'aerodinamica, ai nuovi materiali e soluzioni meccaniche; molte di queste idee vengono successivamente adottate o ispirano applicazioni reali nell'industria automobilistica e motoristica. MotoStudent funge da laboratorio vivente, dove gli studenti testano, ottimizzano e validano soluzioni in condizioni reali di gara, esperienza che rispecchia i processi del settore. Ogni giro in pista non è solo performance: è ‘proof of concept’ per gli ingegneri di domani. Innovazione, creatività e ingegneria pratica convergono qui. Il contributo di ogni squadra è un passo verso le tecnologie che vedremo nelle nostre strade e in pista nel prossimo futuro”.

MotoStudent 2025-8a edizione, oltre 13 mila partecipanti, 1.200 studenti di 20 Paesi:
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Nel corso degli anni il progetto è cresciuto ed è evoluto, ampliando progressivamente il proprio ambito di attività. A partire dal 2021, allo sviluppo del prototipo a combustione interna si è affiancato anche quello del prototipo elettrico, dando avvio a una fase di forte crescita tecnica e organizzativa. Dal 2023, inoltre, il prototipo a combustione è stato convertito alla categoria E-Fuel, adottando un carburante 100% sostenibile.
Oggi QuartodiLitro sviluppa due motociclette in parallelo, una elettrica e una E-Fuel. Si tratta di una scelta impegnativa, sia dal punto di vista tecnico sia organizzativo, che colloca il team tra le poche università capaci di sostenere contemporaneamente entrambe le categorie della MotoStudent, mantenendo però un team unico, coeso e una struttura di lavoro condivisa. Lavorare su due progetti non ha significato dividere le risorse, ma rafforzare la collaborazione e lo scambio di competenze tra i reparti.


Il team è composto da circa cento studenti provenienti da diversi corsi di laurea, organizzati in aree tecniche e gestionali: meccanica, dinamica del veicolo, aerodinamica, motore e powertrain, elettronica, oltre ai reparti di marketing, business e logistica. Il progetto è ideato, sviluppato e gestito interamente dagli studenti, che si occupano in autonomia sia degli aspetti tecnici sia di quelli organizzativi e gestionali, dal coordinamento del team alla pianificazione delle attività e delle risorse. Tutti collaborano in modo integrato, seguendo l’intero ciclo di sviluppo del veicolo. Gli studenti partecipano a ogni fase del progetto, dalla progettazione CAD e dalle simulazioni numeriche, alla realizzazione dei componenti, fino all’assemblaggio, ai test e alle attività in pista, vivendo un’esperienza formativa a 360 gradi, dal ruolo di progettisti a quello di meccanici durante le competizioni.

La MotoStudent si articola in due fasi principali. La prima, MS1, è dedicata al progetto industriale e prevede la presentazione di una documentazione tecnica e manageriale completa, che descrive il prototipo dalla concezione alla realizzazione. La seconda fase, MS2, si svolge in pista e comprende prove statiche, test dinamici e la gara endurance finale, in cui affidabilità, prestazioni e strategia vengono messe alla prova in condizioni reali.
L’edizione MotoStudent VIII, che ha visto il team in pista dal 15 al 19 ottobre 2025 presso il circuito di MotorLand Aragón, ha portato a risultati storici per QuartodiLitro, in particolare nella categoria E-Fuel. Il lavoro svolto durante l’intero ciclo biennale è stato premiato con il 1° posto nella classifica MS1 Best Project (E-Fuel) e con il 2° posto nel Best Design, riconoscimenti che valorizzano la qualità del progetto tecnico e l’approccio ingegneristico adottato dal team. Anche in pista il prototipo ha dimostrato affidabilità e competitività, permettendo a QuartodiLitro di chiudere la gara finale in quinta posizione e guadagnando il 3° posto Overall nella categoria E-Fuel, confermando la solidità del lavoro svolto non solo sulla carta, ma anche in condizioni operative reali.

Prototipo categoria e-Fuel, moto n. 39 by QuartodiLitro.
Nella categoria Electric, QuartodiLitro ha chiuso un’edizione molto competitiva con un 8° posto overall, sia nella fase MS1 sia nella MS2, al termine di un percorso reso complesso anche dai problemi di approvvigionamento di alcuni componenti del pacco batteria, che hanno costretto il team a rimandare l’assemblaggio alle ultime settimane prima della competizione. Solo una settimana è stata dedicata al test del prototipo che, nonostante ciò, ha portato a casa dei risultati importanti e dei dati fondamentali per la realizzazione della prossima moto.


Prototipo categoria Electric, moto n. 99 by QuartodiLitro.
Con l’impegno del team, si è riusciti a far funzionare e far correre Rita, che si è dimostrata affidabile, ben guidabile e soprattutto molto veloce. Durante la MS2 il prototipo ha mostrato buone prestazioni sul giro secco, ottenendo una pole position in P6, per poi concludere la gara in 11ª posizione, raggiungendo una velocità massima di 209 km/h, la quarta al mondo.


Alla base del progetto vi è un metodo di lavoro ingegneristico strutturato. Lo studio approfondito del regolamento, la progettazione CAD e le simulazioni numeriche sono affiancati da un’intensa attività di test, che accompagna l’evoluzione del prototipo fino alla pista. Le giornate di prova rappresentano il momento di verifica finale, in cui le scelte progettuali vengono validate in un contesto competitivo reale.


Al centro di QuartodiLitro rimane, in ogni fase, il suo valore formativo. Il progetto offre agli studenti l’opportunità di confrontarsi con problemi tecnici e organizzativi complessi, di lavorare in team multidisciplinari e di sviluppare competenze direttamente spendibili nel mondo industriale e del motorsport. In questo percorso, il supporto delle aziende sponsor è fondamentale, favorendo un dialogo costante tra università e industria e contribuendo alla crescita del progetto.

IL TEAM ‘QUARTODILITRO’ NELLA SEDE DI APRILIA RACING A NOALE. Nel pomeriggio di giovedì 27 novembre 2025, il team QuartodiLitro è stato ospite presso la sede di Aprilia Racing a Noale per un incontro di presentazione e confronto tecnico. Accompagnati dai docenti di riferimento (Prof. Matteo Massaro e Prof. Roberto Lot), gli studenti hanno presentato il progetto a Massimo Rivola e ai responsabili delle principali aree tecniche di Aprilia Racing (veicolo, motore, dinamica, elettronica, ecc.), illustrando il percorso tecnico e formativo, sia teorico sia pratico, che li ha portati ad affrontare la MotoStudent International Competition sul circuito di MotorLand Aragón lo scorso ottobre.


L’incontro si è aperto con un’introduzione al progetto QuartodiLitro a cura del Prof. Matteo Massaro, che ha delineato la struttura del team e il valore formativo dell’esperienza. A seguire, i team leader dell’edizione 2023–2025, Matteo Cerretani e Gloria Dal Bianco, hanno presentato il team QuartodiLitro, descrivendone l’organizzazione interna, i ruoli e le responsabilità dei diversi reparti, nonché le principali sfide che ne guidano il lavoro quotidiano. L’intervento si è poi concentrato sulla MotoStudent International Competition, illustrandone il funzionamento, le fasi di valutazione e il contesto internazionale in cui il progetto si inserisce.


La parte centrale del pomeriggio è stata dedicata ai prototipi sviluppati dal team. Il project manager Marco Carletti ha illustrato il prototipo elettrico RITA, soffermandosi sulle principali scelte progettuali e sulle criticità affrontate durante lo sviluppo. Successivamente, il project manager Marco Rivola ha presentato il prototipo E-Fuel, ripercorrendo il lavoro svolto nel corso dei due anni di progetto e approfondendo il contributo dei diversi reparti, dalla progettazione alla realizzazione, fino ai test e alla competizione.
A conclusione dei due interventi, Pamela Bertoncello per la categoria Electric e Alessandro Manente per la E-Fuel hanno presentato due progetti distinti di aerodinamica attiva, sviluppati specificamente per ciascun prototipo. Entrambe le soluzioni sono state presentate alla competizione come progetti Innovation e rappresentano un elemento innovativo volto a migliorare le prestazioni complessive del veicolo, contribuendo alla riduzione del tempo totale di gara. Nel corso delle presentazioni, è stata esposta presso la sede di Aprilia Racing la moto E-Fuel BESSIE, che ha accompagnato l’intero incontro come elemento di confronto diretto con i tecnici presenti, permettendo un dialogo concreto sulle soluzioni adottate e sul percorso di sviluppo del prototipo.

Massimo Rivola, CEO di Aprilia Racing.
Durante le presentazioni si è sviluppato un dialogo diretto con i tecnici di Aprilia Racing, che hanno posto domande agli studenti sulle soluzioni adottate, sul metodo di lavoro e sulla gestione delle difficoltà incontrate, dando vita a un confronto concreto e stimolante.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Massimo Rivola (CEO di Aprilia Racing, ndr), che ha evidenziato la forte somiglianza tra il percorso affrontato da QuartodiLitro e quello di una realtà racing professionale. In particolare, ha sottolineato il valore della determinazione e della continuità, rimarcando come il team abbia portato avanti il progetto per due anni senza mai mollare, anche nei momenti più complessi. Un approccio che, come evidenziato da Rivola, rappresenta un elemento centrale anche nel motorsport professionistico.
La visita si è conclusa con un factory tour all’interno della sede di Aprilia Racing, durante il quale gli studenti hanno potuto vedere da vicino i luoghi in cui nascono e vengono sviluppate le moto da competizione, entrando in contatto diretto con l’organizzazione e i processi di una realtà di eccellenza del motorsport internazionale.

I COMMENTI. Gloria Dal Bianco, team leader efuel: “La giornata in Aprilia Racing ha rappresentato un momento significativo per tutta la squadra. In questi due anni non abbiamo solo sviluppato una moto, ma costruito un’organizzazione fatta di persone, ruoli, metodo e responsabilità, imparando a farla funzionare anche nei momenti più complessi. Presentare il nostro lavoro in un contesto professionale come quello di Noale e vedere riconosciuta questa struttura, oltre che il lavoro tecnico svolto, da chi vive il motorsport ogni giorno è stato un segnale molto forte per tutti i ragazzi del team. Il fatto che il messaggio del “non mollare mai” sia stato ripreso anche da Massimo Rivola ha dato ancora più valore al percorso fatto: significa che ciò che abbiamo costruito, pur essendo un progetto studentesco, sta andando nella direzione giusta e parla già il linguaggio del motorsport”.


Mirco Magrograssi, caporeparto meccanica efuel: “L’incontro in Aprilia Racing è stato sorprendente fin dall’accoglienza, per il clima aperto e lo spirito quasi familiare che si respira all’interno della struttura. Il confronto tecnico con i professionisti è stato molto stimolante e la loro disponibilità ha reso il dialogo diretto e concreto. Poter vedere da vicino l’ambiente MotoGP, i banchi prova motore in funzione e l’impegno delle persone che lavorano quotidianamente su questi progetti ha dato ancora più valore alla giornata, mostrando cosa significhi davvero operare in una realtà racing di alto livello”.

Sofia Caloi, membro reparto meccanica elettrica: “La cosa che più mi ha colpito della giornata in Aprilia Racing è stato il vero interesse con cui siamo stati accolti. Ci è stato lasciato spazio e, soprattutto, è stata riconosciuta la passione con cui portiamo avanti il progetto: un aspetto che tutti hanno sottolineato e che per me è stato un segnale importante di umanità. Anche durante il factory tour ho percepito la stessa disponibilità: il tempo che ci hanno dedicato e la naturalezza con cui hanno condiviso esperienze e vere lezioni di vita hanno mostrato quanto il loro lavoro sia guidato dalla passione. Per noi giovani studenti e ingegneri, poter ammirare da vicino l’eccellenza tecnologica di Aprilia Racing è stata un’opportunità inestimabile”.


Michele Manzato, caporeparto elettronica elettrica e project manager elettrico dell’edizione 2025-2027: “È stata una giornata incredibile. Abbiamo apprezzato moltissimo lo spazio e l’attenzione che i tecnici Aprilia Racing ci hanno dedicato, permettendoci di esporre il nostro progetto e di confrontarci apertamente sulle scelte tecniche. Ciò che ci ha colpiti è stato vedere il progetto osservato con lo stesso sguardo appassionato che avevamo noi quando, poco dopo, ci è stata mostrata la factory MotoGP. È stato tanto affascinante quanto disorientante rendersi conto di come ogni singolo flusso d’aria e ogni geometria siano studiati e ottimizzati al massimo per la prestazione. Dettagli che fanno la differenza, così come l’unione delle persone di Aprilia Racing mosse dalla stessa passione, dalla voglia di migliorarsi continuamente e da un approccio al lavoro che sentiamo molto vicino anche al nostro modo di vivere il progetto QuartodiLitro”.
Aprilia Racing: “Abbiamo accolto con grande interesse il team QuartodiLitro a Noale; accompagnati dai loro docenti, gli studenti hanno presentato i loro progetti motociclistici ed hanno illustrato a Massimo Rivola, CEO di Aprilia Racing, e ai nostri responsabili delle aree tecniche (veicolo, motore, dinamica, elettronica, etc.) il percorso tecnico (teorico e pratico) che li ha portati ad affrontare le gare sulla pista di Aragon, in Spagna, lo scorso ottobre, partecipando al VIII International Competition MotoStudent.La visita si è conclusa con una factory tour: i giovani hanno potuto vedere dal vivo i luoghi dove nascono e si realizzano le moto racing di Aprilia. Ascoltare la loro esperienza è stato sicuramente un momento interessante per noi di Aprilia Racing e, soprattutto, un’occasione per interagire con giovani che hanno espresso vero entusiasmo e grande passione”.


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NEXT CHALLENGES DEL TEAM QUARTODILITRO. Conclusa la MotoStudent VIII Edition, QuartodiLitro guarda ora alle prossime sfide con l’obiettivo di consolidare quanto costruito in questi anni. Il lavoro del team prosegue su più fronti: da un lato l’evoluzione tecnica dei due prototipi, dall’altro il rafforzamento dell’organizzazione interna e del trasferimento di competenze tra le diverse generazioni di studenti. La gestione parallela di due progetti complessi ha evidenziato l’importanza di metodo, pianificazione e continuità. Le prossime edizioni rappresenteranno quindi un’occasione per rendere il progetto ancora più strutturato, migliorando i processi di sviluppo, test e validazione, e continuando a crescere come realtà formativa e tecnica nel panorama della MotoStudent. Per la prossima edizione, dunque, il team si prefigge obiettivi chiari, con l’intento di rivivere e amplificare le emozioni provate in circuito, trasformandole in nuova crescita tecnica e progettuale.

Per quanto riguarda il prototipo elettrico, l’ambizione è la riprogettazione del pacco batteria, con l’introduzione di celle di nuova tecnologia, e lo sviluppo di componenti custom come inverter e BMS. Parallelamente, il team intende approfondire la conoscenza dei materiali compositi, con l’obiettivo di applicarli a livello strutturale, in particolare nel codone e nel pacco batteria.
Anche sul fronte E-Fuel, gli obiettivi sono ambiziosi. La prossima edizione segnerà un importante cambio di direzione progettuale, con il passaggio da un telaio a traliccio a un telaio scatolato in alluminio, soluzione che consentirà un ulteriore passo avanti in termini di rigidezza e potenziale di sviluppo. A questo si affiancherà la scelta di svincolare il motore dal pivot del forcellone, ampliando le possibilità di regolazione e di sviluppo della ciclistica. Per quanto riguarda il motore, l’attenzione resterà concentrata sul continuo sviluppo dei sistemi di aspirazione e scarico, con l’obiettivo di ottenere un’ottimale accordatura e un’erogazione sempre più efficace.

L’obiettivo finale rimane quello di affrontare le future competizioni con lo stesso approccio che ha guidato QuartodiLitro fino ad oggi: determinazione, lavoro di squadra e attenzione ai dettagli, mantenendo vivo il legame tra università, industria e motorsport.
QuartodiLitro:
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Wide magazine ringrazia per la collaborazione: Gloria Dal Bianco, QuartodiLitro, Università di Padova, Francesco Bezze (Racing Marketing, Aprilia Racing). Un grazie speciale ai Professori Matteo Massaro e Roberto Lot, Dipartimento di Ingegneria Industriale, Università degli Studi di Padova.