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Viaggi

GRANDI VIAGGIATORI – 2

ATTRAVERSANDO LA SPAGNA: UN’ALTRA AVVENTURA DI SABRINA E ANDREA IN SELLA A “MAYA”, LA FIDATA MOTO GUZZI V7 850

Ottobre 2025 (G.T.) – Continua il tour europeo dei globetrotter-motociclisti “SabrinAndrea” in sella alla loro amata e fidata Moto Guzzi V7 850. Ecco la “seconda puntata”, arricchita dalle belle foto della coppia on the road. Loro si che sanno godersi la vita. Meditate, gente!

Reportage dei “SabrinAndrea”: Ciao, eccoci qui, siamo gli “inarrestabili” SabrinAndrea, i matti che erano in giro per l’Europa da giugno. Dove eravamo rimasti? Ah, sì: eravamo in “panciolle” nel nostro camping Tre Archi vicini a Lido di Fermo (Marche), dai nostri amici Flo e Carlo...qui è un’oasi, ci si rilassa proprio bene e si possono pianificare un sacco di viaggi!

Già che eravamo in quel di Ancona, non ci siamo fatti scappare la visita a Loreto e Torre di Palme (provincia di Fermo), due luoghi veramente magici!

Il Santuario di Loreto custodisce la “Santa Casa” (tre pareti di pietra dell’abitazione di Maria a Nazareth), il cui il rivestimento marmoreo – realizzato su disegno del Bramante – è tra i maggiori capolavori dell’arte rinascimentale. Info: https://www.italia.it/it/marche/cosa-fare/loreto-santuario-della-santa-casa

Il romantico bordo di Torre di Palme. Facebook Le guide in tasca.

Ritornando al nostro viaggio, da qui abbiamo fatto un coast to coast (Adriatico – Tirreno), per arrivare a Civitavecchia dove ci aspettava il traghetto per Barcellona perché altrimenti avremmo dovuto riattraversare la Francia per la terza volta. Quindi, parcheggiata la mitica Maya (Guzzi V7) con il MioPio (la nostra mascotte di peluche) nella pancia della nave, ci siamo sparati 20 ore di traversata per il Mediterraneo.

Siamo sbarcati alle 19,30 a Barcellona e abbiamo trovato rifugio in un bungalow a Sant Salvador per la prima notte.

La mattina successiva sveglia presto, direzione Valencia, il mare blu sempre alla nostra sinistra ci accompagnava fondendosi con l’azzurro all’orizzonte. Abbiamo attraversato tutta la Catalunya e siamo giunti a destinazione; Valencia ci appare nel suo splendore, una città davvero bella, pulita e accogliente oseremmo dire a misura d’uomo!
Qui trascorriamo due notti e ci concediamo un giorno e mezzo per visitarla; facciamo avanti e indietro per tutto il centro storico; immensa e maestosa è la cattedrale, consigliamo di dedicargli almeno un paio d’ore alla visita, ne vale la pena; qui è custodito quello che si ritiene il Santo Graal dell’ultima cena di Cristo.

València, ciudad del Santo Cáliz – Visit València official video:

Anche un giro per il Mercado Centrale lo consigliamo, tra negozi di frutta e infinite salumerie che offrono jamon iberico da passeggio e paelle gustosissime (ovviamente noi abbiamo assaggiato di tutto!).

Non può mancare una visita a quella che definiscono la cappella Sistina della Spagna, ovvero la chiesa di San Nicola di Bari: un capolavoro che vi lascerà a bocca aperta e con il naso all’insù!

Insomma, Valencia ci ha conquistato in tutto e per tutto anche dalle stupende architetture del celebre architetto Santiago Calatrava Valls.

Visit Valencia official website:
https://www.visitvalencia.com/it

Proseguendo col giro, abbiamo attraversato la Murcia ed entrati in Andalusia; qui il paesaggio è radicalmente cambiato, non sembrava neanche di essere in Europa: abbiamo attraversato il deserto del Tabernas, set di innumerevoli film “spaghetti western” di Sergio Leone (‘Il buono, il brutto e il cattivo’, giusto per citare il più famoso).

Ci siamo fermati proprio a Fort Bravo per vedere le scenografie western, respirando terra e polvere da sparo!

Per dormire abbiamo alloggiato ad Almeria, una città portuale con la sua Medina e il fascino dei paesi andalusi.

Ma i SabrinAndrea non si fermano e proseguono direzione Granada! Città dalle mille e una notte, divisa tra cultura araba ed europea, i profumi delle spezie e degli incensi ci fanno tuffare tra i vicoli del quartiere arabo. Fantastica è l’Alahambra e la città vecchia.

Da buongustai qui abbiamo mangiato uno squisito tajin di cordero con prugne e datteri! E ci siamo beccati pure la festa della patrona: la Madonna Addolorata con motocorteo e lancio di fiori dall’elicottero!

Lasciata Granada ci siamo diretti verso Malaga e, oltrepassata, dopo un centinaio di chilometri ecco che si vede la Rocca di Gibilterra!

Non abbiamo alloggiato direttamente a Gibilterra, che ha prezzi molto alti, ma alla Linea della Conception a 10 minuti a piedi: qui si passa la dogana, basta la carta d’identità, e - attraversata la pista di atterraggio dell’aeroporto che fa da confine - ci si ritrova catapultati in Inghilterra con le cabine telefoniche rosse e la sterlina come moneta locale; meno male che la guida in strada è all’europea!

Qui abbiamo dedicato un giorno intero a piedi per girare tutta la Rocca, dal castello alla ‘tana delle scimmie’, alla grotta di San Michele fino alle colonne d’Ercole, passando per lo sky walk a 400 metri di altezza.

Questo era l’obiettivo del viaggio: dagli orsi della Romania alle scimmie di Gibilterra... e quante scimmiette! Una si è pure arrampicata su di me cercando di aprirmi lo zaino! Non abbiamo mai visto animali così selvatici come le scimmie familiarizzare così tanto con gli esseri umani fino ad una convivenza quasi alla pari! Non che ci sia tanta differenza con alcuni di noi, anzi sotto molti aspetti sono meglio loro, più civili senz’altro!

Con la Maya siamo arrivati fino al “Last point of Europe” dove abbiamo fatto la foto di rito con il faro e, guardando verso sud, si poteva scorgere la costa del Marocco.

Salutate le scimmie, abbiamo risalito la costa fino a Cadiz (Cadice), città storica fondata dai fenici, con i suoi affascinanti tramonti sull’oceano.

Siamo al giro di boa e, proseguendo, abbiamo costeggiato la bella Sevilla (già visitata nel 2011) per arrivare a Cordoba, patria del flamenco. Qui abbiamo girato tutti i patii per ammirare questi stupendi cortili di cui i proprietari ne fanno un vanto con tanto di classifica. Ma in questa città, la Mezquita la fa da padrona assoluta: una immensa moschea divenuta chiesa caratterizzata da molteplici colonne e mosaici bizantini.

Un salto sul Ponte Romano non ce lo siamo fatti scappare!

Risaliti in moto, salutiamo la vivace Andalusia per attraversare la Mancha con i suoi mulini a vento, e se la Maya avesse avuto la vela avremmo “navigato” tutta la Spagna!
Come Don Chisciotte del romanzo di Cervantes, affrontiamo le strade che solcano paesaggi incantevoli, fino alla bellissima Toledo, città delle lame! Una cittadina che merita una visita accurata, ricca di storia la bella Toledo offre innumerevoli scorci tra le viette strette in stile medioevale e le botteghe di spade e coltelli da loro forgiati. Imponente la cattedrale che domina il centro storico.

La mitica Guzzi ci aspetta e noi, risaliti in sella, la cavalchiamo attraverso colline ventose fino ad arrivare in quel di Saragozza, capoluogo dell’Aragona.

Città a dir poco sorprendente con la sua patrona La Vergine del Pilar (venerata anche in Centro America) e la gigantesca cattedrale, miracolo di arte e architettura affacciata sul fiume Ebro, ex avamposto romano una volta chiamato ‘Caesaraugusta’.

Se passate di qua andate a visitare il castello dell’Aljaferia con le sue torri: uno spettacolo!

Siamo agli sgoccioli, questo viaggio sta per terminare, rientriamo in Catalunya, per fare un giretto a Barcellona per poi imbarcarci verso Civitavecchia.

Pit stop a Barcellona, sullo sfondo la celebre opera architettonica Sagrada Familia (in spagnolo: Tempio Expiatorio de la Sagrada Familia), il cui principale autore è Antoni Gaudí. Nel 2026 previsti grandi eventi per il centenario della sua scomparsa.


El somni d’un geni (2026) – Basilica della Sagrada Familia official video:

Dopo un giorno in mare con la testa piena di ricordi sbarchiamo in Italia, una tappa veloce a Tarquinia per poi risalire la penisola per raggiungere casa, anche se in questi mesi l’Europa è stata la nostra casa. Non siamo ancora stanchi, abbiamo fame di ritornare a viaggiare, abbiamo desiderio di scoprire, di parlare con le persone che incontriamo che ci arricchiscono con i loro racconti, abbiamo voglia di assaggiare i loro cibi, di sentire i profumi della strada, dei fiori, degli alberi e delle spezie; è bello andare in giro scoprendo culture diverse, il mondo dovrebbe essere così e le persone dovrebbero vivere in armonia; è bello svegliarsi sotto un sole nuovo ogni giorno, con la voglia e la pazzia di proseguire di non essere mai sazi di tutto ciò... Non sappiamo dove ci porterà la vita ma vogliamo andarci in moto! Buona strada a tutti!”. I SabrinAndrea.



Ringraziamenti, a: alla rivista Wide Magazine della Piaggio Group che ci ha dato la possibilità di raccontare la nostra avventura; all’amico Michele della ditta Biondi/accessori per Moto Guzzi, che ha creduto nel nostro viaggio omaggiandoci di un fantastico e utilissimo cupolino di cui non possiamo più far senza; a Giava Motors di Monza per averci tagliandato tra un giro e l’altro; e grazie ovviamente a Moto Guzzi che ha fatto la mitica Maya V7 850cc Stone e che ha macinato km su km con il suo fantastico e inconfondibile sound!



DATI TECNICI E CURIOSITA’ - ROADBOOK 4 MESI ATTRAVERSO L’EUROPA. Abbiamo percorso 14.760 km (su strada), consumato 650 litri di benzina, avuto un consumo medio a pieno carico di circa 23 km/L; attraversato 9 nazioni: Francia, Italia, Slovenia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Serbia, Croazia, Spagna + 1 isola la Corsica. Abbiamo visitato 4 capitali europee: Budapest, Bucarest, Sofia e Zagabria, oltre alle città citate nel precedente e in questo secondo articolo. Abbiamo consumato un treno di gomme, attualmente ancora montate, con 17 000 km (Anakee Michelin adventure). Abbiamo mangiato, bevuto e vissuto in tantissimi paesi e città d’Europa e ci siamo trovati sempre BENE! Abbiamo scritto 3 diari in quattro mesi di motocicletta, abbiamo più di 20 ore di filmati (che ci toccherà montare). E ABBIAMO VOGLIA DI RIPARTIRE!

WIDE REWIND – LEGGI ANCHE IL PRECEDENTE ARTICOLO DEI “SABRINANDREA”:
https://wide.piaggiogroup.com/articles/travels/gli-inarrestabili-sabrina-e-andrea-in-sella-alla-loro-moto-guzzi-v7-850-compagna-di-avventure-attraverso-leuropa/index.html