
“I SabrinAndrea” e la loro MITICA Maya gialla, sulla costa atlantica francese.
Settembre 2025 (G.T.) – Ci avevano avvisato a fine maggio del loro progetto di un ride on the road, attraversando l’Europa, lungo ben quattro mesi. Così scrivevano alla nostra redazione: “Siamo Andrea e Sabrina due motoviaggiatori che, in sella alla nostra Moto Guzzi V7 850 gialla, la Maya, dopo le avventure dell'anno passato attraverso Bosnia, Montenegro, Albania e Grecia dove abbiamo parcheggiato ‘la Guzzi’ sotto l'Acropoli di Atene, quest'anno vogliamo stare in giro per l'Europa per 4 mesi, sempre con la nostra Maya…”.
Bello, ma poi l’avranno fatto? Ebbene si, le ultime notizie della coppia “I SabrinAndrea” (così si definiscono) risalgono al 6 settembre: “La nostra avventura sta per finire, abbiamo un altro mese da girovagare; ecco il riassunto, finora, del nostro fantastico viaggio”.
Grazie Guzzisti per regalarci questo racconto e condividere le vostre foto; e, confessiamo, vi invidiamo un po’. Un lampeggio per saluto!



“Ciao, siamo Sabrina e Andrea, due ‘motopellegrini’ e questa è la MITICA Maya, una splendida Moto Guzzi V7 850 con la quale stiamo girando l’Europa da quasi 4 mesi; e lui è la nostra mascotte: Miopio.



Chi ha detto che per viaggiare in moto servono cavalli e potenza? Per noi bastano solo la voglia e… fondamentale… le due ruote! Circa un anno fa abbiamo attraversato, sempre in sella alla MITICA, ben 6 nazioni per quasi 5.000km e l'abbiamo parcheggiata fin sotto l'acropoli di Atene.

Fonte immagini: https://acropolis.athenstickets.org/it/
Così, mentre ritornavamo alla base, ho pensato che l’anno venturo (nel 2025, appunto) avrei compiuto 50 anni, ed ho iniziato a programmare e fantasticare su un bel viaggetto in moto. Ed eccoci qua io e la mia ‘zavorrina’ Sabrina, abbiamo mollato tutto e siamo partiti, direzione: verso l’infinito e oltre!
In primis avevamo un desiderio: arrivare sull’Atlantico e salire sulle mitiche dune di Pilat! Così abbiamo iniziato: siamo passati da Avignone, Carcassonne, quindi Lourdes e i Pirenei.

Poi finalmente siamo arrivati all’Oceano Atlantico, a Biarritz e Anglet; qui l’emozione è stata tanta, eravamo davanti all’immenso oceano con la nostra Maya!

Da qui siamo arrivati alle mitiche dune di Pilat (la duna più alta d’Europa, nel dipartimento francese della Gironda, ndr).


E adesso? Non abbiamo ancora visto le gole del Verdon e la lavanda in fiore; così abbiamo attraversato tutta la Francia fino a Lione, per attraversare il passo del Moncenisio per poi rientrare per il colle della Lombarda.


Direzione gole Daluis. Per poi arrivare alle gole del Verdon e ammirare la Provenza con la lavanda in fiore.





Già che passavamo in zona, abbiamo visitato il canyon ocra di Roussillon. Che spettacolo ragazzi!!!

Rientrati in Italia, ci è venuta voglia di mangiare gli ‘strangozzi’, in Umbria (pasta lunga fatta a mano, senza uova, tipica del centro Italia, ndr) e un bel panino con il ‘ciauscolo’ (salame morbido igp marchigiano, ndr) nelle Marche, giusto per fare qualche km!!!
Quindi ci siamo detti: e ora? Presto detto, presto fatto: abbiamo trovato un traghetto e siamo finiti in Corsica, girando tra Bastia, Isola Rossa e Calvi’. Ma 5 giorni in Corsica passano in fretta…



Così ritornati a Genova, da dove siamo subito ripartiti verso Gorizia, per attraversare tutta la Slovenia direzione Budapest! In Ungheria abbiamo costeggiato il lago Balaton e ‘conquistando’ anche la bellissima Budapest.



Però avevamo voglia di visitare altri posti, che avevamo visto solo sulle carte e allora ci siamo detti: ‘andiamo a fare il bagno nel Mar Nero!’ Dall’Ungheria si fa presto ad arrivare in Romania: siamo passati da Timisoara, Sibiu, abbiamo attraversato la Transilvania e i Carpazi percorrendo la mitica 7C: la Transfagarasan! E abbiamo pure visto gli orsi!




Attraversati i Carpazi, siamo giunti a Brasov e abbiamo visitato il castello del famigerato Dracula, a Bran.


Qui abbiamo gustato i panini al formaggio fatti di polenta e una meravigliosa chorba di fagioli! Già che c’eravamo una visita in quel di Bucarest non c’è la siamo fatta scappare!


La Maya sempre stracarica non vedeva l’ora, come noi, di arrivare sul Mar Nero e, attraversato il confine sul Danubio, siamo arrivati in Bulgaria verso le coste del Black Sea! Qui ci siamo fermati nella bellissima isola cittadina di Nesebar, finalmente sul Mar Nero! Qui abbiamo ‘pucciato’ i piedi in acqua e piantata la bandierina dei SabrinAndrea!



Ma la strada ci aspettava, e così risaliti in sella alla moto ci siamo diretti verso Sofia, capitale della Bulgaria e patria delle rose!


Ma da qui dovevamo tornare, quindi abbiamo attraversato tutta la Serbia fino a Pancevo, per gustarci una bella pljskavica una specie di polpetta di carne speziata e cotta alla griglia! Lasciata la Serbia siamo passati dalla Croazia e tappa obbligatoria a Zagabria, un’altra capitale europea che vale la pena visitare.

Zagabria.

Trieste.
Da qui siamo rientrati in Italia da Trieste, con tappa in campeggio a lido di Fermo per riposare un paio di giorni, ma non ci fermiamo! Anche qui ci siamo detti: ‘abbiamo fatto la foto agli orsi, andiamo a fare la foto alle scimmie!’. Quindi tra poco ripartiremo in direzione Gibilterra, visiteremo la Spagna del sud, passando dal deserto di Tabernas all’Andalusia… ma questo ve lo raccontiamo la prossima volta!”. Saluti dai SabrinAndrea. E dalla fidata compagna di viaggio, la MITICA Maya!